Il podio per la Ferrari è a rischio, perché la penalità su Leclerc incombe e mette paura.
A Barcellona non c’erano di certo grosse attese nei confronti di una Ferrari che continua a essere deludente e senza la possibilità di lottare per il titolo mondiale contro la McLaren. Le differenze in pista sono evidenti, con il Cavallino che cercherà però in tutti i modi di salvare la faccia.
Questo avviene grazie a delle prove come quelle di Barcellona, con Leclerc ha ottenuto un grande terzo posto finale, con la safety car che finalmente è amica della Rossa. Entrata nel momento perfetto per ricompattare il gruppo, ha fatto sì che la Ferrari potesse montare le rosse nuove, mentre Verstappen è stato costretto a virare sulle bianche.
Il problema però è che nel momento in cui è arrivata l’attacco decisivo ai danni dell’olandese, i due piloti sono entrati in contatto. Max non poteva prenderla bene, infatti ha richiesto la penalità nei confronti di Charles, con la FIA che ci ha messo un bel po’ di tempo a prendere una decisione sull’accaduto, ma ora è ufficiale.
Per fortuna tutto è bene quel che finisce bene, perché si sarebbe trattata davvero di una beffa nei confronti di Charles Leclerc la penalizzazione postuma dopo essere salito sul podio di Barcellona. La Federazione ha valutato come un semplice incidente di gara lo scontro con Verstappen.
D’altronde l’olandese aveva scodato dopo la curva che portava al rettilineo, derivato dal fatto che le gomme bianche erano ancora fredde. Leclerc ne ha approfittato nel migliore dei modi e ha saputo prendersi così una grande terza piazza. Il contatto iniziale lo ha generato Verstappen con una piccola manovra, mentre è più accentuata quella di Charles.
Alla fine nulla però è stato così netto da portare alla penalizzazione di Leclerc, con il podio finale che dunque ora è ufficialmente confermato. La Ferrari si prende dunque il secondo posto nella classifica costruttori, visti problemi continui di Tsunoda in Red Bull e di Antonelli in Mercedes, con Leclerc che però non è mai contento del terzo posto. Il monegasco si augura che le cose possano cambiare da qui fino alla fine della stagione e che possa trovarsi nelle mani una monoposto che sia finalmente in grado di lottare almeno per la vittoria di qualche gara, ma non sarà facile.
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