Formula 1, svolta McLaren: NO a lotte in casa!

Formula 1, cambio radicale di mentalità in casa McLaren: il team principal Martin Whitmarsh fa sapere che con lui al timone non si vedranno lotte in famiglia tra Button e Hamilton

da , il

    Chi non ricorda Alain Prost ed Ayrton Senna annullarsi a vicenda, David Coulthard che spedisce fuori pista Mika Hakkinen o Fernando Alonso e Lewis Hamilton che si danneggiano reciprocamente e regalano il mondiale a Kimi Raikkonen? Bene, da quando è arrivato al timone del team McLaren il signor Martin Whitmarsh, la musica è cambiata. Il nuovo team principal dice apertamente che non vuol vedere i suoi piloti in lotta tra loro! Soprattutto se si sta per concretizzare una fantastica doppietta: visti i trascorsi già citati, la decisione è rivoluzionaria!

    MCLAREN. “Per un momento il cuore mi si è fermato. Siamo una squadra di F1 ma abbiamo vissuto la situazione della Cina. Di certo non possiamo dire ai nostri piloti di andare piano. Ma in quel momento non mi sono sentito a mio agio”, ha dichiarato Martin Whitmarsh commentando il duello tra Button ed Hamilton. “Sono contento del lavoro fatto. Abbiamo raggiunto le Red Bull ed eravamo anche più veloci di loro, anche se forse era difficile superarle se non si fossero autoescluse da sole - ha aggiunto l’inglese che ha voluto puntualizzare la nuova mentalità del suo team – Se stai facendo una doppietta non è accettabile rischiare di compromettere la situazione per una lotta tra i due piloti, com’è successo alla Red Bull e abbiamo rischiato anche noi”. Il messaggio “risparmiare carburante” che parte in direzione di Hamilton e Button, quindi, lo sentiremo spesso in questa stagione!

    SEBASTIAN VETTEL. Il tema degli ordini di scuderia è tornato in auge dopo l‘incidente tra Vettel e Webber. Il tedesco ha così spiegato la sua manovra:“Da un paio di giri mi sembrava di essere più veloce di lui e ho tentato l’affondo, poi ho perso la macchina e ci siamo toccati. In tv si è visto cos’è successo”. Fortunatamente, per l’armonia interna al team del beverone, Webber l’ha presa con sportività:“Stiamo lottando per vincere un Gran Premio di F1, non c’è in palio una tazza di thé”, ha seccamente replicato ad un giornalista che cercava di provocarlo…