La Formula 1 può festeggiare un gradito ritorno, che ora è ufficiale: tutti i tifosi e gli appassionati sono al settimo cielo per la notizia appena diffusa. Il 2026 è più vicino
Il Circus vivrà il prossimo anno una rivoluzione tecnica piuttosto importante, con una nuova power unit e una svolta anche per quanto riguarda il settore aerodinamico. In più ci sarà anche un grande sbarco, che in molti attendevano da tempo e che potrebbe cambiare le carte in tavola nel paddock.
Ad animare il Circus nel 2026 ci sarà anche lo sbarco di una nuova scuderia. I team il prossimo anno diventeranno infatti 11, visto che è stato dato il via libera anche alla Cadillac per far parte della griglia. L’Audi, con Mattia Binotto a far parte del progetto sportivo, sarà probabilmente più competitiva della Sauber Stake, mentre per gli americani ci sarà tempo di imparare per un progetto ambizioso. Il secondo box a stelle e strisce, dopo quello della Haas, si preannuncio carico e voglioso di imparare. Per accelerare i tempi di inserimento la Cadillac ha deciso di affidarsi ad un pilota che conosce alla perfezione la F1, ovvero Valtteri Bottas. Il finlandese era uscito dai radar dopo l’esperienza proprio alla Stake, ed era tornato in Mercedes come riserva e ambassador.
La squadra americana, guidata da Graeme Lowdon, punta quindi sulla voglia di riscatto del finlandese, che ancora non ha nessuna intenzione di appendere il casco al chiodo. Prima del debutto del prossimo anno, la Cadillac prevede alcune uscite TPC nella seconda parte del 2025, probabilmente con vetture storiche.
Bottas verrà affiancato da un altro pilota esperto, molto probabilmente, anche se il nome non è stato ancora svelato. Si parla di Sergio Perez, tra gli altri, che completerebbe una coppia assolutamente esperta, o magari un americano per dar lustro alla bandiera del team.
Nel mentre si parla di nuovi regolamenti in Formula 1, tra cui la proposta della griglia invertita, la Cadillac vuole partire con un progetto serio e crescere con il passare delle stagioni. Il produttore americano, supportato da General Motors e in collaborazione con TWG Motorsports, sta sviluppando una propria power unit, che dovrebbe essere introdotta al 2028, mentre per il momento sia il motore che il cambio saranno forniti dalla Ferrari, come avviene per la Haas.
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