Formula 1: Webber, a Monaco una vittoria speciale

Dopo la seconda vittoria stagionale per Mark Webber, conquistata sul circuito di Monaco, nella sesta tappa del Mondiale 2010 di F1, la Red Bull fa sapere che rinnoverà il contratto al pilota autraliano anche per il 2011

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    A conclusione del gran premio di Monaco, sesta tappa del Mondiale 2010 di F1, e dopo la seconda vittoria consecutiva di Mark Webber, si potrebbe proprio dire che per i vincitori c’è sempre posto. Il pilota della Red Bull, partito in sordina a inizio stagione alle spalle del più giovane compagno di squadra Sebastian Vettel, si è finalmente fatto spazio all’interno del team. L’australiano infatti, il cui contratto con la squadra austriaca sarebbe in scadenza a fine 2010, non era sicuramente stato inserito tra i possibili pretendenti al titolo iridato, e ora si ritrova invece al comando della classifica.IN PRINCIPIO FU VETTEL. Nelle prime gare era stato Vettel a dare l’impressione di essere il rivale più temibile (salvo guasti improvvisi alla sua RB6), mentre Webber lo seguiva in mezzo al gruppo dei “comuni mortali”. Ma dopo la prima doppietta stagionale in Malesia, dove Webber aveva messo a segno la sua prima pole ma il compagno tedesco l’aveva subito infilato in gara, il pilota australiano ha deciso di non passare la stagione in secondo piano e, a partire da Barcellona, ha tirato fuori le unghie e mostrato di poter essere altrettanto competitivo e tenace. E ora che la Red Bull ha scoperto la sua gallina dalle uova d’oro, da Milton Keynes fanno sapere che nel 2011 Webber non appenderà il casco al chiodo.

    CHRISTIAN HORNER. Chris Horner, boss della squadra, si è detto entusiasta dell’equilibrio e dell’energia all’interno del team, dichiarando come non ci sia alcun progetto di cambiamento futuro. Proprio a Monaco, Webber ha fatto sapere di non avere alcuna fretta di pensare alla prossima stagione, ma alla Red Bull si aspettano che le trattative per il rinnovo del contratto con l’australiano non dureranno a lungo. Se Webber firmasse anche per il 2011, svanirebbe la possibilità di veder occupare il suo posto da Kimi Raikkonen, l’ex ferrarista passato ora ai rally, che non ha mai escluso un suo possibile ritorno in F1. Ma nonostante Webber abbia mostrato grinta e talento da vendere, alla Red Bull sanno bene che nessun rivale è comunque da sottovalutare. Chissà infatti come sarebbe andata a finire se la Ferrari di Alonso non avesse sbattuto nelle libere 3 giocandosi così le qualifiche…

    MARK WEBBER. Ma per Mark Webber, vincitore sulle strade del Principato quando ancora stava assaporando la vittoria spagnola (sono trascorsi solo pochissimi giorni infatti tra i due appuntamenti), Monaco è un successo davvero importante, ottenuto sul circuito più ostico del calendario, su cui l’australiano ha guidato egregiamente dall’inizio alla fine. “Penso sia il giorno più bello della mia vita” ha ammesso il driver della Red Bull a fine gara. “Ogni pilota di F1 sa quanto sia speciale vincere qui… Jenson (Button) mi aveva avvisato: gli ultimi giri sono davvero intensi, è come se il circuito si restringesse… e così è stato. Ma una doppietta a Montecarlo è davvero un fiore all’occhiello per il team!”.

    Foto: motorsport.com