FOTA e FIA d’accordo: no al motore unico

Anteprime e indiscrezioni dopo l'incontro di Montecarlo tra FIA e FOTA nel quale si è discusso del futuro della Formula 1 alla luce della crisi finanziaria

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    In attesa che nel Consiglio Mondiale di venerdì prossimo vengano ufficializzate le decisioni prese, a seguito dell’incontro tenutosi ieri a Montecarlo tra FIA e FOTA, Mosley e Montezemolo hanno anticipato grande soddisfazione ed hanno parlato di importanti accordi presi. Tra questi pare ci sia l’abbandono del motore unico.

    FIA E FOTA. Nel comunicato congiunto, pubblicato a fine giornata da FIA e FOTA, si legge che le due parti, rispettivamente in rappresentanza del governo della Formula 1 e dei team partecipanti, hanno trovato importanti accordi per raggiungere gli obiettivi di riduzione dei costi voluti dalla FIA per il 2010 e, grazie alle proposte della FOTA, ridurre in modo significativo anche le spese per il 2009, lasciando alla Formula 1 il ruolo di massima espressione dell’automobilismo sportivo. Mosley ha dichiarato:“Sono contento di come è andato questo incontro”. Montezemolo ha aggiunto:“L’unità dei team è stata fondamentale per questa nuova Formula 1 che, però, dovrà mantenere lo stesso DNA, come richiesto dalla FIA”

    INDISCREZIONI. Nell’attesa che il Consiglio Mondiale di domani ufficiali importanti novità e tracci la rotta da seguire per il futuro della competizione, fioccano le indiscrezioni. Tra i team indipendenti come Red Bull, Toro Rosso, Force India e Williams ed i grandi costruttori come Ferrari, McLaren, BMW e Renault sembra siano stati quest’ultimi, restii all’idea del motore unico (sarebbe un Cosworth), ad avere la meglio. Fermo restando il congelamento dei propulsori fino al 2010, dal 2011 saranno introdotti motori “low cost” dal valore non superiore ai 5 milioni di Euro. Quanto alla riduzione immediata dei budget, invece, sembra che a partire dalla stagione 2009 il numero di Gran Premi per ciascun propulsore passerà da 2 a 4 (non 3 come deciso fino ad oggi), le unità saranno saranno fornite a prezzi ridotti ed il numero di chilometri disponibili per i test scenderà da 30.000 a 10.000. Per ogni conferma, comunque, è bene attendere domani pomeriggio.