GP Corea F1: ecco il problema asfalto

Formula 1: a meno di una settimana dal primo Gran Premio di Corea della storia della F1 crescono le perplessità sul manto stradale del circuito di Yeongham

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    GP Corea F1: ecco il problema asfalto

    Stiamo studiando e analizzando il layout del circuito di Yeongham dove si corre il primo Gran Premio di Corea della storia della Formula 1 nel tentativo di capire se sarà una pista più favorevole alle Red Bull o alle Ferrari. I pareri si dividono. Secondo alcuni ricorda la Suzuka, terreno ideale per Webber e Vettel. Secondo altri è più un qualcosa alla Abu Dhabi dove Alonso può grandemente dire la sua. Questi discorsi, però, rischiano di essere parole al vento dato che il vero protagonista sarà l’asfalto: steso pochi giorni fa, promette di essere estremamente viscido. Clamorosamente problematico. Per tutti.

    CIRCUITO YEONGHAM F1. I lavori sul circuito di Yeongham si sono conclusi all’ultimo respiro. Troppo in extremis secondo parecchi piloti del Circus. La conseguenza più eclatante riguarda il manto d’asfalto. “Sembra divertente – ha dichiarato Rosberg - Mi auguro solo che l’asfalto fresco regga per tutto il weekend. I lavori sono terminati da poco e credo ci sia sempre il rischio di avere qualche problema”. Sulla stessa lunghezza d’onda Nick Heidfeld:“La verità è che nessuno sa cosa aspettarsi. Mi interessa capire che tipo di asfalto troveremo. Il fatto che sia stato steso solo pochi giorni fa, potrebbe essere un grande problema, ma preferisco aspettare di fare qualche chilometro prima di criticare”. Secondo Jenson Button, invece, brutte sorprese potrebbero arrivare anche da altri aspetti come, ad esempio, un’organizzazione ancora approssimativa poiché messa in piedi negli ultimi giorni utili:“Si tratta del debutto della F1 in Corea, non possiamo escludere imprevisti e non necessariamente che riguardino l’asfalto, ma anche l’organizzazione”.

    GP COREA F1. Gli ottimisti la vedono così: le difficoltà, se ci saranno, dovranno essere affrontate da tutti. Mal comune mezzo gaudio è il pensiero che accompagna i tecnici verso Yeongham. Chi spera soprattutto in un livellamento dei valori in campo è la McLaren. Lewis Hamilton non dimentica la rimonta impossibile subita da Raikkonen nel 2007 e crede, neanche troppo velatamente, che la fortuna voglia restituirgli qualcosa. Stavolta gli avversari, però, sono di più. Chi, semmai, è nella posizione di approfittare di una lotta in famiglia è Fernando Alonso il quale viene descritto “molto carico” dagli uomini che lavorano in fabbrica. L’asturiano si dice convinto di avere una Ferrari da prima fila sia in Corea che ad Abu Dhabi. Quanto basta per colmare il gap che lo separa dalla vetta. Conscio che Webber e Vettel faranno di tutto per… aiutarlo!