GP del Canada F1, asfalto e meteo protagonisti della vigilia: sarà un’altra lotteria

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    GP del Canada F1, asfalto e meteo protagonisti della vigilia: sarà un’altra lotteria

    D’accordo che Lewis Hamilton pare in grado di controllare la corsa da par suo stando ben distante da ogni preoccupazione. Ma, con pioggia o senza, i problemi all’asfalto del circuito di Montreal renderanno il GP del Canada una vera e autentica lotteria.

    Se vogliamo dare dei giudizi su macchine e piloti, possiamo congerlarli e rimandarli al prossimo weekend di gara.

    Parliamoci chiaro: in Canada si assisterà soltanto ad uno show dove il bagaglio tecnico verrà nettamente relegato ad un ruolo di secondo piano. Le cause sono almeno 3.

    Innanzitutto le abituali safery car a profusione. Basti questo per capire che, con le nuove regole soprattutto, essere il più forte ed il più veloce in pista non vuol dire nulla se la vettura di sicurezze entra nel momento per te sbagliato, vale a dire se devi rifornire a breve.

    In secondo luogo la pioggia. Ultimi aggiornamenti parlano del 40% di possibilità di gara bagnata.

    Infine, l’asfalto. Se dovessse piovere, a questo punto, non è dato sapere come si comporteranno le monoposto. Se, invece, dovesse ancora splendere il sole, parleremo di “effetto sabbia” come l’hanno definito alcuni piloti. Trattasi di un inesorabile sfaldamento della pista che porta le vetture ad una aderenza pressoché nulla sui granuli e trasforma ogni giro in una scommessa. Chi vincerà dovrà farne 70 senza sbagliare. Ci sarà qualcuno così bravo e fortunato?

    Forse no. Aspettiamoci, quindi, veramente di tutto e godiamoci una corsa che per certi aspetti potrebbe passare alla storia.

    Se, invece, dovessimo essere smentiti, oltre ad esserne ben lieti, vorrà dire che vedremmo un grande Lewis Hamilton partire a tutta per cercare di fare il vuoto dietro di sé. Dalla terza piazzola, cioè dal lato pulito della pista, Kimi Raikkonen cercherà di beffare Kubica, il quale descrive la propria BMW ancora inferiore a Ferrari e McLaren. Sempre in tema di partenza, ricordo che il circuito di Montreal è anche famoso per l’imbuto della prima curva dove dal quarto in poi sono tutti a rischio ammucchiata. Alonso, soprendentemente quarto, ma anche piloti con voglia di rimonta come Massa e Kovalainen dovranno stare in campana…