Gp di Francia: cugini d’Italia…

Finalmente la Renault è a casa

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    Gp di Francia: cugini d’Italia…

    Finalmente la Renault è a casa. Dopo aver già subito ad Imola e in Germania, dopo che l’inghilterra l’ha premiata ma l’attenzione era rivolta tutta altrove.

    Ecco il Gran Premio di casa, quello dove i riflettore sono tutti per lei!

    Si parla di Renault, ovviamente, per patriottismo francese…

    e lasciamo stare che il loro “allenatore” è italiano tanto quanto quello della Ferrari è francese! Lasciamo anche stare che c’è tra le loro fila un tipo dal “Fisico” invidiabile…

    Qui c’è un inno da suonare al termine della corsa. E i baguettiani saran pronti alla morte pur di far sentire la loro marsigliese in mondovisione.

    L’Italia certamente non starà a guardare. Dopo la finale dei mondiali a Berlino c’abbiamo preso gusto a rovinare le festa ai cugini. A differenza del calcio, però, non ci si gioca adesso tutto il campionato del mondo. Ma con Schumacher da Kerpen di nuovo a saltellare sul gradino più alto del podio… vai a dirglielo ancora alla Ferrari che la rimonta è impossibile!

    Al contrario, con una vittoria di Alonso… sarà dura trattenere quegli scovinisti d’oltralpe dallo stappare il loro miglior champagne proprio in faccia ai nostri colori.

    Il pronostico sembra aperto. Ma solo fino ad un certo punto. Non varrà molto il fattore campo dato che Magny Cours è una pista di casa per la Renault quasi solo per la coincidenza di bandiera più che per una reale conoscenza del circuito.

    Varranno, invece, le caratteristiche della pista in grado di esaltare la pressoché perfetta R26. Secondo Alonso:“grazie alla presenza di alcune curve velocie ad alcuni punti dove è necessario avere una buona trazione, sento che siamo di nuovo i favoriti. Lo scorso anno abbiamo dominato e fino ad ora sono stato primo o secondo in nove dei dieci Gp disputati. Credo saremo capaci di continuare a vincere ed incrementare il vantaggio”.

    La Ferrari si affida all’evoluzione Bridgestone, all’incognita meteo e alla resa dei conti tra progressi fatti in questi ultimi test e l’eccezionale strapotere di Indianapolis. Schumacher è, come al solito, fiducioso e azzarda:“In questo momento la nostra macchina è persino meglio della Renault. Il fatto e’ che e’ una macchina piu’ critica. Se non va tutto al cento per cento e’ facile fare errori. Ma se le gomme rendono al meglio e’ sicuro che possiamo lottare con la Renault per il mondiale”. E se lo dice lui…

    Tra gli altri, teniamo d’occhio naturalmente Raikkonen, fiducioso dei progressi della sua McLaren dopo i recenti test di Jerez.

    E non dimentichiamoci, infine, Trulli. Da quando ha cominciato a parlare giapponese con la sua Toyota, non vede l’ora di sfoggiare il tricolore. In ogni occasione…

    jarno trulli