GP Monaco F1, Hamilton: uniti per le qualifiche!

Lewis Hamilton propone una soluzione per gestire al meglio le qualifiche sull'insidioso tracciato cittadino di Montecarlo, sesta prova del Mondiale 2010 di F1

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    GP Monaco F1, Hamilton: uniti per le qualifiche!

    Giornata di riposo sul circuito di Montecarlo, nel weekend del sesto appuntamento del Mondiale 2010 di F1. Come vuole la tradizione, il venerdì il tracciato monegasco ospita le gare delle categorie minori, mentre team e piloti del Circus si preparano per le qualifiche del sabato. Dopo le prove libere del giovedì, le monoposto di F1 si riverseranno nuovamente in pista a caccia della migliore posizione in griglia per la gara di domenica, e questa volta la lotta per la pole position e per le prime file sarà decisamente movimentata.QUALIFICHE F1. Sul tracciato cittadino di Montecarlo infatti, sarà molto più difficile gestire al meglio la situazione, dal momento che, oltre a stare attenti ai propri tempi, i piloti dovranno anche preoccuparsi del traffico in pista. Nei giorni scorsi alcuni team avevano già sollevato la questione sicurezza, suggerendo di formare due gruppi per le qualifiche, visto il grosso gap presente tra le velocità delle monoposto dei veterani della F1 e quelle delle new entry, che viaggiano decisamente su di un altro pianeta. E alla vigilia della giornata di qualifiche, è Lewis Hamilton a proporre una “soluzione” affinché nel corso delle Q1, si riduca il rischio di problemi di traffico ingestibile, appellandosi all’intramontabile filosofia dell’-unione fa la forza- ”.

    LEWIS HAMILTON. Con 24 vetture comprese nello spazio di poco più di 3 km di pista e nel tempo di 20 minuti, la prima parte della sessione sarà sicuramente difficoltosa, per questo Hamilton suggerisce che ogni pilota si assuma le proprie responsabilità, rispettando gli avversari e, dove possibile, aiutandosi a vicenda. “Non so cosa succederà venerdì, ma mi auguro che tutti si comportino bene” ha dichiarato l’iridato 2008. “Ovviamente ognuno cercherà un giro tutto per sé, ma speriamo ce ne sia per tutti. Non è un’impresa impossibile, noi nelle libere ce l’abbiamo fatta, ma saranno comunque in molti a trovarsi in mezzo al casino. Speriamo che durante il briefing dei piloti riusciremo a metterci d’accordo e lavorare tutti insieme nel miglior modo possibile”. Hamilton ha poi parlato delle strade del Principato, particolarmente favorevoli al driver della McLaren, che su questo tracciato ha vinto in tutte le categorie in cui ha gareggiato nel corso della sua carriera (in F1 nel 2008, anno del titolo mondiale). E il pilota britannico, nonostante l’esperienza da dimenticare nell’ultima gara in Spagna, proprio a Monaco si augura di mettere a segno la sua prima vittoria stagionale.

    PAT FRY. Nel frattempo in casa McLaren, dopo un inizio di stagione ricco di cambiamenti all’interno dell’azienda, confermano che il capo degli ingegneri, Pat Fry, che si era unito alla squadra nel 1993, lascerà al più presto il quartier generale di Woking. Martin Whitmarsh, team principal e colonna portante della scuderia britannica, ha però dichiarato che questa “perdita” non inciderà in modo consistente sul lavoro del gruppo, dal momento che il team è sufficientemente potente. “Dopo 18 anni di duro lavoro alla McLaren credo sia una decisione saggia prendersi un momento di pausa” ha commentato Whitmarsh. “Il contributo di Pat alla nostra azienda è stato grandioso, ma sono anche convinto che all’interno della McLaren ci siano molti giovani di talento che potranno tranquillamente sostituire i posti vacanti, e questa è una grande opportunità per loro”.

    Foto: gpupdate.net