Honda, nasce un nuovo asse: nuovo accordo in vista con il colosso, potrebbe essere ufficializzato presto.
Nell’industria dei motori odierna i grandi padroni sono i gruppi automobilistici: risorse comuni, un ampio roster di marchi che possono mettere a disposizione comune risorse, competenze, investimenti e rete di relazioni sono aspetti diventati quasi indispensabili per navigare le difficoltà del mercato odierno e riuscire ad abbassare costi e tempistiche dello sviluppo delle vetture e delle nuove tecnologie. In quest’ottica, presto potrebbe nascere un nuovo importante fronte per Honda.

Già in passato Honda era stata al centro di voci di cessione con Nissan. Trattative, però, che non avevano alla fine trovato esito felice. Dopo i dialoghi iniziali, erano infatti emerse delle divergenze (in particolare sui rapporti di forza dell’ipotetico nuovo gruppo automobilistico) che avevano fatto spegnere ogni discorso. I contatti, però, non si sono mai azzerati, e oggi Nissan e Honda sembrano pronte a rimettere sul piatto una collaborazione. Non si tratterebbe, questa volta, di un tentativo di fusione, quanto più di una partnership più flessibile e di più semplice gestione, che permetterebbe però alle due aziende di alleggerire, e non poco, il peso sia economico che di competenze e risorse destinato allo sviluppo delle nuove tecnologie. Potrebbe essere un passaggio davvero fondamentale per la crescita delle due aziende.
Honda, nuovo accordo con NIssan: ecco le premesse
Honda e Nissan starebbero arrivando ad un accordo per lo sviluppo di un sistema operativo comune per i Software-defined vehicles, ormai nuova frontiera delle automobili. Unendo le forze, le due aziende contano di beneficiare dalle competenze comuni, e sopratutto limitare i costi con un investimento collettivo che permetta di lavorare ad un sistema all’avanguardia e sosfisticato che possa proiettare nel futuro le automobili dei marchi.

Il software sarebbe basato su OS, sviluppato da Nissan, utilizzato come punto di partenza e implementato affinché possa competere con gli altri software sviluppati dagli altri colossi asiatici.
Oltre a questo, le aziende starebbero lavorando anche ad una condivisione delle centraline elettroniche per il controllo dei sistemi dei veicoli. Già ad Agosto si potrebbe arrivare alla formalizzazione dell’accordo. Anche Mitsubishi potrebbe unirsi al trio, andando a formare un fronte sicuramente di primo piano in Giappone, magari rilanciando le ambizioni e le prospettive di riuscire a contrastare il dominio di Toyota sia in patria che sul mercato internazionale.





