Honda: Simoncelli, la scommessa di Gresini

In attesa di debuttare in gara nella MotoGP 2010, il pilota della Honda di Fausto Gresini, Marco Simoncelli, si sbilancia in una curiosa scommessa: se vince il mondiale si raserà i capelli a zero, rinunciando ad uno dei suoi marchi di riconoscimento

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    Marco Simoncelli, in attesa dei test invernali e ospite della Dainese a Bologna per l’apertura di un nuovo negozio, lancia una clamorosa scommessa sul proprio futuro da debuttante nella MotoGP: se dovesse vincere il mondiale, Super Sic taglierebbe i propri capelli a zero, rinunciando ad un suo personalissimo segno di riconoscimento. L’ex campione mondiale della classe 250cc, dopo aver fallito la rincorsa ad Hiroshi Aoyama nell’ultima stagione della quarto di litro, è convinto di poter essere veloce, grazie all’aiuto della sua squadra, nella classe regina del Motomondiale.

    Il nuovo pilota della Honda clienti del team di Fausto Gresini, Marco Simoncelli, era presente a Bologna per l’inaugurazione di un nuovo punto vendita della Dainese. Dopo aver dato ai suoi tifosi qualche buon consiglio sulla sicurezza in moto, l’ex centauro della Gilera 250cc ha confidato di essere ottimista in vista della sua prima stagione in MotoGP.

    Scherzando con il pubblico presente, Simoncelli ha lanciato una curiosa scommessa sull’esito del suo prossimo Motomondiale: “se vinco il Mondiale mi taglio i capelli a zero. Potrebbe andare bene, ma la cosa più difficile è vincere il Mondiale. L’unica preoccupazione è quella che non so in che momento della stagione riuscirò a essere veloce. Spero presto, ma non sono preoccupato, anzi, sono curioso e ansioso perché non conosco la moto, ma spero di abituarmi in fretta”.

    Nonostante la pausa dalle competizioni mondiali, Super Sic confessa si tenersi in allenamento costante e di attendere con ansia l’inizio della prossima stagione: “da quando ho finito il campionato non sono mai stato fermo, sono sempre stato in movimento con diversi rally. Ora sono molto contento che a dicembre sarò in Malesia per il test riservato ai debuttanti, perché riuscirò a fare un pò di chilometri sula moto. Sarà dura ma facendo le mosse giuste potrò essere veloce anche in MotoGP”.

    Con la dura battaglia per il titolo mondiale, sarà dura per il giovane Marco inseririsi nella rosa dei pretendenti al titolo, tra i quali spiccano mostri sacri delle due ruote come Casey Stoner, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, ma il riccioluto centauro della Honda satellite, avrà dalla sua parte un ambiente tranquillo dove poter lavorare, come il team Gresini, già capace in passato di raggiungere alti livelli di competitività.

    L’esempio vivente di questa tesi è sicuramente Marco Melandri, che nel recente passato proprio con la Honda di Gresini ha raggiunto il titolo di vice campione MotoGP. A proposito del ravennate, il suo compito non sarà solo quello di risollevare le proprie quotazioni, crollate dopo le esperienze con Ducati e Kawasaki, ma sarà rappresentato anche dal mettere a disposizione la propria esperienza al servizio del debuttante Simoncelli, per consentirgli un rapido adattamento alle difficili gare della classe regina.