Il colosso cinese è pronto a conquistare l’Italia. Ora sono guai anche per Stellantis, ecco che cosa sta succedendo.
I modelli che arrivano dalla Cina si stanno diffondendo con una incredibile velocità nel nostro continente. Il merito è di una qualità in costante crescita e di un prezzo davvero basso, impossibile da contrastare per le aziende europee. Le case automobilistiche del paese del Dragone stanno facendo valere i minori costi di produzione e gli aiuti statali per proporre listini super convenienti e proporsi come alternativa credibile a livello internazionale.
Tra i marchi che stanno certamente ottenendo maggior successo c’è anche BYD, colosso dell’elettrico, rivale di Tesla al trono di maggior produttore di automobili elettriche al mondo. L’azienda cinese non vuole accontentarsi del proprio successo, e intende migliorare ulteriormente la propria forza sul mercato internazionale rinforzando la propria presenza sul continente europeo. BYD ha intensificato le proprie attività in Europa: l’azieda sta commercializzando sempre più modelli in Europa, ma ampliare la propria gamma non è l’unico aspetto.
BYD sta costruendo nuove fabbriche nel nostro continente, anche per tutelarsi da dazi e guerre commerciali, e adesso è in arrivo un altro segnale della volontà dell’azienda cinese di essere una realtà sempre più centrale in Europa.
Avere una fitta rete di relazioni sul territorio è fondamentale per un’azienda che intende conquistare il mercato e inserirsi in un determinato contesto. Ecco perché BYD, oltre alle già citate mosse, sta prestando molta attenzione a tessere la propria “tela” in Italia e a stringere importanti accordi con fornitori e altre realtà. Per avviare la sua gamma nel nostro paese, BYD non può prescindere dall’avere molti contatti, e in questo senso nelle ultime ore sono arrivate buone notizie.
BYD ha infatti deciso di potenziare la propria rete di distribuzione stringendo un accordo con CRF Group, leader nella gestione dei ricambi d’auto, per la distribuzione dei pezzi e delle componenti sul territorio. Questa mossa permetterà all’azienda di gestire i ricambi originali in modo molto più ordinati e rapido, un dettaglio fondamentale visto che uno dei freni all’acquisto di modelli asiatici è proprio il timore che sia poi difficile ritrovare le componenti nuove in caso di bisogno di sostituirle. BYD vuole dimezzare le tempistiche di arrivo, entro 48 ore i pezzi nuovi saranno disponibili in tutta Italia. La casa cinese, insomma, vuole avvicinarsi ai clienti, rendendo l’acquisto del modello sempre più facile e privo di complicazioni.
La Citroen fa sognare i clienti lanciando sul mercato la nuova versione della 2 CV,…
La Scuderia De Adamich guarda al futuro, tra i suoi Corsi di Guida Sicura e…
Robert Lewandowksi passa dal calcio alle auto, con il Gruppo Chery che si gode questo…
La Cina è pronta a far saltare il banco delle minicar, con Astraux che si…
Arriva un nuovo marchio in Italia, con China Car Company che regala alla clientela una…
La Cupra punta sempre di più sulla Formentor e lo fa con un 5 cilindri…