Jorge Lorenzo in pista con i colori del Barça

Jorge Lorenzo potrà esibire davanti ai suoi sostenitori, una moto dai colori blaugrana per poter rendere omaggio alla sua squadra del cuore: il Barcellona

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    Jorge Lorenzo, grande sostenitore del Barcellona, ha ricevuto il permesso della direzione gara, per poter correre il Gran Premio di Catalunya Cinzano, con una speciale moto che riprende la combianazione cromatica della squadra calcistica campione d’Europa.

    Il pilota della Yamaha, dopo esser stato presente alla finale di Champions League svoltasi a Roma e vinta dai catalani, ha pensato di rendere omaggio alla sua squadra del cuore, dando alla sua M1 i colori dell’equipe allenata da Bep Guardiola.

    Jorge così potrà esibire davanti ai suoi sostenitori la sua passione calcistica per la bandiera blaugrana e i suoi fan avranno un motivo in più per trasformare il tracciato di Montmelò in una vera bolgia.

    Dalle parole del maiorchino traspare tutta la soddisfazione per l’obbiettivo raggiunto:“sono molto onorato di poter vestire i colori della mia squadra. Ero a Roma per la finale di Champions League ed è stato un sogno. Sono felice di poter mostrare il mio tifo sulla nostra pista di casa e spero che anche agli appassionati piacerà perché so che molti di loro sono fan del Barcellona”.

    Per Lorenzo, la gara spagnola ha sempre rivestito particolare importanza perchè correre di fronte al pubblico amico conferisce ad ogni pilota una dose massiccia di adrenalina. Quest’anno, il centauro di Maiorca e la sua Yamaha M1 sono pienamente coinvolti nella lotta per la conquista del titolo mondiale e sarebbe magnifico poter riconquistare la leadership della Motogp davanti ai propri fans.

    Ma non sarà così facile sbarazzarsi dei suoi avversari e condurre una cavalcata solitaria verso la vittoria poichè Casey Stoner, dopo aver ripreso la testa del Motomondiale, difficilmente vorrà abdicare in suo favore.

    Speriamo di poter vedere una bella lotta a tre che coinvolga anche il campione del Mondo in carica Valentino Rossi. Il pesarese è reduce da due prove non alla sua altezza e proverà ad arrivare davanti all’iberico, proprio nella tana del nemico.