Kimi Raikkonen: che rivincita!

Kimi Raikkonen vince il Gran Premio del Belgio e si prende una bella rivincita nei confronti di tutti coloro che lo davano per bollito e strafinito come pilota

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    Kimi Raikkonen vince in Belgio e torna sul gradino più alto del podio sulla SUA pista preferita interrompe un digiuno di un anno e mezzo con un’affermazione più forte di qualunque polemica. Basterà questo risultato per cambiare la sua posizione all’interno del team Ferrari?

    KIMI RAIKKONEN. Se è vero che il team l’ha ormai scaricato, chissà se questo successo riuscirà a far cambiare idea a Domenicali e Montezemolo. Chissà se la spinta forte per la terza vettura servirà per lasciare il finlandese al suo posto. Da quando Felipe Massa è uscito di scena, Kimi Raikkonen sembra aver ritrovato l’antico smalto. Lo stesso smalto che lo scorso anno lo fece furoreggiare sempre qui, a Spa-Francorchamps, salvo poi doversi arrendere alla pioggia ed al ritorno di Lewis Hamilton proprio all’ultimo giro. Quello della stagione precedente fu un fuoco di paglia. A Monza, quindi, si esigono conferme. “Non è stato semplice, io volevo vincere almeno una gara e questo ci può aiutare parecchio - ha dichiarato il campione del mondo 2007 – Stiamo pensando più al prossimo anno e vincere qui è stato perfetto. Il mio obiettivo era vincere almeno una gara e questa macchina ci ha proprio aiutato. Non eravamo forse i più veloci al giro, ma lo siamo stati per il risultato finale”. Nessun accenno al modo in cui ha affrontato il primo tornantino La Source. Rivedendo le immagini, Raikkonen appare chiuso da chi precede e non ci pensa due volte ad andare all’esterno. La manovra può sembrare “furba” ma è la stessa che si è vista anche negli anni precedenti e nelle categorie (vedi GP2) che hanno corso nello stesso weekend. Cosa è lecito fare, dove è possibile passare e dove no, viene discusso prima del weekend in una riunione tra i piloti e la direzione gara. Passare lì è stato definito possibile.

    LUCA BADOER.. Messo in archivio un altro Gran Premio in ombra, Luca Badoer non sembra impensierito dalle voci che lo vedono sostituito per il prossimo appuntamento a Monza e dichiara:“Sono ormai arrivato ad avere il giusto feeling con la macchina. Non vedo l’ora di andare a Monza, la mia pista, per far finalmente vedere quello che valgo”. Qualcuno ricorderà che queste parole erano già state dette alla fine del Gp d’Europa ma, come ho già avuto modo di scrivere, criticare Luca Badoer è da sciagurati. Se proprio si vuol fare una ramanzina, questa va diretta a chi ha deciso di puntare su di lui ben sapendo quali sarebbero state le difficoltà da affrontare.