La McLaren parla di rimpianti. Ma anche alla Ferrari non sono tutte rose e fiori

La macchina di Alonso viene travolta dal soffitto del box e dopo essere rimontata non va più come prima

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    La McLaren parla di rimpianti. Ma anche alla Ferrari non sono tutte rose e fiori

    La macchina di Alonso viene travolta dal soffitto del box e dopo essere rimontata non va più come prima. Su quella di Hamilton, invece, sbagliano le regolazioni al primo pit stop e l’inglese non è più in grado di seguire Massa.

    Ecco come nascono i rimpianti in casa McLaren dopo il GP del Bahrain. Ma anche in Ferrari non sono affatto tranquilli.

    Al di là del mistero attorno al caso Alonso – la cui MP4-22 verrà smontata pezzo per pezzo e rimontata in fabbrica per capire se e dove ci sia stato qualche problema – agli uomini del team McLaren brucia l’errore commesso con Hamilton. Vedendo la sua rimonta nel terzo stint e considerando come teneva il passo di Massa nel primo, quei 10 secondi persi nella parte centrale sono difficili da digerire. Secondo Martin Whitmarsh. infatti, tutta la colpa sta nella sbagliata regolazione della pressione degli pneumatici e in una errata modifica dell’aerodinamica.

    Sulla stesso filo conduttore del rimpianto vanno anche le parole di Ron Dennis:“Non lasciamo il Bahrain con la sensazione di aver fatto un lavoro particolarmente buono. Nella prima parte di gara abbiamo segnato tempi veloci e probabilmente, se fossimo stati in testa alla gara, avremmo creato un distacco. Per questo lasciamo il Bahrain con la sensazione di non aver fatto un lavoro particolarmente buono”.

    Dennis fa bene a rimarcare il fatto che se la McLaren fosse partita in testa, avrebbe avuto ottime chance di vittoria. Esattamente come è avvenuto in Australia per Raikkonen e come è successo per Alonso in Malesia.

    Quest’anno più che mai la partenza diventa decisiva e la McLaren ha un sistema invidiabile per scattare in modo fulmineo allo spegnersi delle luci rosse.

    Non è così alla Ferrari. E partono proprio da lì arrivano le dolenti note. Per quanto si sforzino di andare in pole, Massa e Raikkonen rischiano di trovarsi dietro ai loro rivali dopo la prima curva.