L’elogio del Barrichello

secondo Ross Brawn rubens barrichello è un grande pilota

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    L’elogio del Barrichello

    Rubens Barrichello pilota umiliato, ridicolizzato talvolta, ammirato molto meno, è un personaggio soprattutto… sottovalutato. A supportare il brasiliano ed a cercare di stabilire la verità ci pensa il suo nuovo/vecchio resaponsabile: Ross brawn.

    Il nuovo responsabile del team Honda ritrova Rubinho come pilota. E l’incontro non sembra del tutto casuale. Brawn stima Barrichello, probabilmente è merito suo se è approdato alla Ferrari e forse c’è il suo zampino anche nella conferma del paulista alla Honda.

    Vincente mancato.

    Se c’è da metterci la faccia e ristabilire la verità, l’ex tecnico del Cavallino non si tira indietro:”Barrichello ha avuto un ruolo imprtante nello sviluppo della Ferrari e se non ci fosse stato il talento di Michael, lui avrebbe vinto sicuramente dei mondiali. Basti pensare che per due volte è arrivato secondo”.

    Grande sensibilità tecnica.

    “E’ un corridore che ha grande sensibilità – spiega Brawn su crash.net - e questo non è mai arrivato all’opinione pubblica. Rubens era in grado di scoprire cose che sfuggivano anche a Michael e le sue osservazioni venivano sempre ritenute in grande considerazione dalla squadra. Lo scorso anno è stata dura per lui non finire mai a punti, ma vedo che ha ancora molto entusiasmo e non c’è motivo per cui le abilità che gli riconoscevo siano venute meno”.

    L’opinione di un autorevole uomo come Ross Brawn è da condividere a pieno. Passi il fatto che stia giustamente cercando di tirare su il morale dei propri piloti, va ricordato che se Barrichello non è stato un vincente è solo perché nulla ha potuto al cospetto di un fenomeno assoluto come Michael Schumacher. Resto convinto del fatto che in qualunque altra squadra avesse corso, in quel periodo, non sarebbe stato secondo a nessuno.

    In fin dei conti, raggiungere il record di Riccardo Patrese con oltre 257 Gran Premi alle spalle, non è un qualcosa da poco. Affatto. Alla vigilia di quello che potrebbe essere il suo ulitmo anno in Formula 1, speriamo che Rubens tiri fuori il meglio e dia ragione a quelli come noi che sostengono, ancora, che Button sarà pur veloce, ma non quanto lui.