“Mad” Max e la sua fissa!

Piloti a rotazione

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    “Mad” Max e la sua fissa!

    Piloti a rotazione. E’ questa la fissa del presidente della Federazione Internazionale dell’Automobilismo, Max Mosley.

    E qualcuno si sta ancora chiedendo come mai lo chiamino ironicamente “Mad” Max?

    «Se le decisioni spettassaro veramente a me, introdurrei il sistema della rotazione dei piloti che ho in mente da vent’anni, ma che probabilmente non otterrebbe mai l’autorizzazione necessaria attraverso le democratiche procedure della FIA». Eh… che peccato queste democratiche procedure!…

    Scherzi a parte. Spesso abbiamo appoggiato il gran capo, ma non dormiamo sereni se pensiamo che ogni tanto fa questo genere di pensieri…

    L’idea è chiaramente affascinante. Vedere Schumacher ed Alonso, ad esempio, sfidarsi per un 20° posto al volante di una Super Aguri mentre Ide tenta di vincere un GP con una Renault… sarebbe uno spasso!

    Ma allora sì che il Circus diventerebbe un baraccone!

    Non sempre competizione e spettacolo vanno di pari passo. Uno degli obiettivi della FIA è proprio quello di far coincidere le due cose. Ma la soluzione non è certo quella dei piloti a rotazione.

    Perché, volendo anche prenderla sul serio, sarebbe assolutamente irrealizzabile in modo equo. Le gare saranno 20 e i team 12. Quindi non si potrebbero assegnare le solite vetture per il solito numero di volte a ciascun pilota.

    Inoltre, in certe piste è più competitiva una vettura ed in altre qualcun’altra. Per cui potrebbe essere che un pilota fortunato si ritrovi spesso su una monoposto vincente ed uno sfortunato quasi mai.

    Senza considerare che al livello di sofisticatezza delle attuali F1 non è possibile salirci su e andare a tutta se non si conosce un po’ la macchina…

    Ecco! Basta così. Mi sembra di averla presa sin troppo sul serio!…

    Va a finire che divento Mad anch’io.