Marco Melandri, se ci sei batti un colpo

Marco Melandri e la sua Ducati: un matrimonio infelice anche nella gara di Misano Adriatico dove Marco ha conquistato la nona posizione

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    Dopo il tanto parlare dell’ addio di Melandri alla Ducati, la casa di Borgo Panigale ha deciso di tenerselo fino a fine anno. Questioni di chances, di contratto, di opportunità o di fiducia non vogliamo saperlo.

    Sappiamo però che, anche la scorsa domenica, Marco ha faticato ad entrare in gara. Un nono posto che non rende sicuramente giustizia al suo talento, ma che è decisamente in linea con i risultati ottenuti quest’anno dal ravennate.

    Sono scattato abbastanza bene al via ma ho perso molto già nella seconda curva perché Vermeulen che era davanti a me è quasi caduto ed io a mia volta l’ho quasi tamponato. – dichiara Marco a fine gara – Però devo dire che il feeling con la moto questa volta era abbastanza buono fin dai primi giri. Ho superato De Angelis ma lui, che probabilmente voleva ripassarmi subito, in una curva forse un po’ troppo difficile mi ha toccato: sono andato fuori ed ho perso ulteriormente. Ho recuperato pian piano, ho passato diversi piloti ma il gruppetto più avanti aveva troppo vantaggio altrimenti avrei potuto giocarmi un risultato migliore. In generale anche se la posizione finale è stata peggiore che a Brno, la gara secondo me è andata meglio perché abbiamo trovato una direzione su cui lavorare che mi permette di avere più fiducia sin dai primi giri“.

    Certo, aver trovato la direzione su cui lavorare a 5 gare dalla fine del Campionato forse è un po’ tardi.

    Ma, come si suol dire, meglio tardi che mai.

    Solo, bisogna adesso vedere se la Ducati in attesa di Hayden (che ha uno stile di guida completamente diverso da Macio) abbia voglia di lavorare al 100% su un pilota che il prossimo anno sarà quasi sicuramente a cavallo di una verdona….