Durante lo shakedown McLaren a Montmeló è comparso un numero 1 sul muso della vettura di Lando Norris. Cosa prevede il regolamento FIA e perché il dettaglio non va sovrainterpretato.
Nel corso dello shakedown McLaren sul circuito di Montmeló è emerso un dettaglio che ha attirato l’attenzione del paddock: sul muso della vettura papaya è comparso un numero 1. Un particolare visibile, ma privo di qualsiasi annuncio ufficiale, che ha immediatamente sollevato interrogativi sul suo significato.
La sessione disputata al Circuit de Barcelona-Catalunya rientra nei cosiddetti filming day, giornate regolamentate dalla FIA che consentono alle squadre un massimo di 200 km complessivi, pari a circa 43 giri del tracciato da 4,657 km. In queste occasioni le monoposto utilizzano gomme dimostrative e non sono chiamate a cercare prestazioni cronometriche.
L’obiettivo è esclusivamente tecnico: verificare l’integrità del telaio, il funzionamento dei sistemi elettronici, il raffreddamento, la telemetria e le procedure operative di base. Nessun test prestazionale, nessuna comparazione diretta con gli avversari.
All’interno di questo contesto è stato notato il numero 1 applicato sulla carrozzeria della vettura guidata da Lando Norris. Un dettaglio insolito, considerando che il numero permanente del pilota britannico è il 4.
Dal punto di vista regolamentare, il numero 1 in Formula 1 può essere utilizzato esclusivamente dal campione del mondo in carica che scelga di adottarlo in sostituzione del proprio numero personale. Ad oggi, non esistono comunicazioni ufficiali da parte della FIA o della McLaren che indichino un cambiamento in tal senso.
La spiegazione più plausibile resta quindi quella di un contrassegno provvisorio, utilizzato per motivi logistici o interni durante uno shakedown. Nei filming day è pratica comune vedere numerazioni adesive temporanee, livree incomplete o elementi di copertura pensati per semplificare il lavoro in pista e proteggere soluzioni tecniche ancora riservate.
Il contesto sportivo, tuttavia, spiega perché il dettaglio abbia fatto rumore. Dopo la crescita tecnica mostrata dalla McLaren nel 2023 e la conferma nel 2024, con podi costanti e la prima vittoria in carriera di Norris a Miami, il team di Woking non viene più percepito come semplice outsider. Le ambizioni sono cambiate, così come la posizione nella gerarchia del campionato.
Resta però un punto fermo: durante uno shakedown non esistono segnali definitivi. Con chilometraggio limitato e gomme non prestazionali, l’unico vero giudice è l’affidabilità di base del progetto. Montmeló, da questo punto di vista, è un banco di prova severo ma onesto: se la vettura completa i run senza problemi strutturali o termici, la giornata può dirsi riuscita.
Il numero 1 visto in pista, quindi, non rappresenta una dichiarazione formale né un’anticipazione regolamentare. È un dettaglio visivo destinato a rimanere confinato al contesto di un filming day. Le risposte reali arriveranno solo quando inizieranno i test ufficiali e, soprattutto, quando la stagione entrerà nel vivo.
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