Mercedes GP: no dubbi su favori a Schumacher

Michael Schumacher lascia aperti ancora dei dubbi su presunti favoritismi che potrebbe ricevere dalla Mercedes GP e dall'amico Ross Brawn

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    La Mercedes GP favorirà Michael Schumacher. O sarà Michael Schumacher a farsi favorire mostrandosi nettamente superiore al proprio compagno di squadra?Il tormentone c’è ed andrà avanti per lunghi mesi. Preparatevi. A meno che Nico Rosberg, ovviamente, non gli dia una bella paga! A tal proposito Ross Brawn ribadisce che i due piloti avranno pari trattamento. Il tecnico inglese, però, fra tutti quelli presenti nella squadra, è il meno credibile dato che ha fondato tutti i suoi successi facendo leva sulle gerarchie e sfruttando il lavoro sporco della cosiddetta “seconda guida”.

    MERCEDES GP. ”Non avremo un pilota numero 1. Tutto sara’ assolutamente equilibrato, lo abbiamo dimostrato anche nell’ultima stagione: abbiamo dato a Jenson Button e a Rubens Barrichello l’identico sostegno”. Parla così Ross Brawn. Ed è proprio qui che casca l’asino. Dire che Button ha meritato il titolo più di Barrichello è giusto tanto quanto sostenere che Barrichello ha subito, nelle poche occasioni in cui è servito, un trattamento da scudiero più che da pari grado. Fortunatamente, il team principal Mercedes GP, si lancia subito dopo in una dichiarazione d’onesta nella quale spiega che non ci saranno favoritismi, almeno fino a quando uno dei due piloti non si mostrerà superiore all’altro: “Si puo’ dire che il numero 1 sara’ quello piu’ veloce e capace di vincere piu’ gare. Ovviamente - precisa Brawn ricordando indirettamente le sfortunate sorti dei compagno di squadra di Schumacher: Verstappen, Herbert, Irvine, Barrichello e Massa – ci potrebbero essere diverse priorita’ se uno dei due piloti avesse chance nettamente maggiori di vincere il titolo .

    NICO ROSBERG. Vi siete chiesti cosa ne pensa il buon Nico di questa situazione? Rosberg si trova per la prima volta in un team di vertice e l’esito di questa stagione sarà cruciale per il prosieguo della propria carriera nata sotto grandi ambizioni. La giovane promessa ammette di aver vissuto alcune settimane non proprio positive una volta resosi conto di cosa voglia dire avere come compagno di squadra Michael Schumacher in persona. Per sua fortuna, pare che alcuni colloqui avuto con Brawn e Haug lo abbiano tranquillizzato:“Ho avuto qualche dubbio visto che Michael ha un ottimo rapporto con Ross Brawn, ma ora sono sicuro che Schumacher ed io avremo lo stesso trattamento: stesse opportunita’, stessa macchina”, ha dichiarato l’ex pilota Williams. “Non sara’ facile – ha aggiunto Rosberg con molta umiltà – ma penso di poter essere competitivo e, al di la’ di tutto, per me e’ una grande opportunita’ avere Michael come compagno. Sono sicuro che lavoreremo bene insieme, ha un’enorme esperienza e potro’ imparare da lui”.