Mondiale costruttori: Fisichella… decisivo!

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    Mondiale costruttori: Fisichella… decisivo!

    Finiti i festeggiamenti, mi voglio chiedere una cosa: che sarebbe successo se al posto di Fisico ci fosse stato Massa e al posto di Schumacher, Alonso?

    Chiediamocelo così, per gioco. Tanto ormai hanno vinto ed i vincitori hanno anche deciso che il campionato, poi, non era così scorretto… e neanche tanto già deciso a tavolino da qualchissàchi o qualchecchìchecosa.

    Iniziamo ricordiamoci le parole dei vincenti: bravi tutti. Bravo Schumacher che gli ha dato filo da torcere. Bravissima la Ferrari che con la sua forza ha reso la loro vittoria ancora più prestigiosa. Qualcosa non torna: dov’era l’ipocrisia? Prima o adesso?

    E per fortuna che non ci sono anche dalla parte degli sconfitti gente polemica, altrimenti con quello che è successo tra Schumi e Fisico, da questo 2006 non ne uscivamo più.

    Dico questo perché, alla luce di come si è svolta la corsa, sono ancor più indignato dall’atteggiamenteo tentuto dai vertici della Renault (non solo Briatore e Alonso), i quali si sono resi squallidi protagonisti di un ulteriore avvelenamento del clima in F1. A quale pro? Semplice, alla luce dei fatti volevano solo avere una buona scusa per giustificare una eventuale sconfitta.

    Come spiegare altrimenti il fatto che si sono tutto ad un tratto dimenticati del marcio che secondo loro c’era?

    Va sottolineato. Nella polemica sull’antisportività della Ferrari non può passare in secondo piano il comportamento assurdamente provocatorio avuto quest’anno dalla Renault. E, per contro, quello ineccepibile delle Ferrari. Anche a Montecarlo, anche in altri momenti della stagione hanno sempre accettato le decisioni contrarie con grande stile.

    Evidentemente la Ferrari ha molto da insegnare. Perché se gli inglesi hanno la cultura della sconfitta non ce l’hanno certo i francesi. Vogliamo ripensare a cosa è successo ai mondiali di calcio ad esempio?

    La Ferrari è italiana. Come dice Lauda noi siamo piagnoni e mammoni. Bene. Ma gli italiani hanno dimostrato di saper anche perdere. Ne avevano la facoltà di alzare un po’ di polemica. Potevano togliersi qualche sassolino dalla scarpa e dire “Guardate cosa avete combinato! Guardate come avete vinto il mondiale costruttori proprio voi che parlavate tanto di sportività!” Ma non lo hanno fatto. Giustamente.

    E’ una questione prima che di stile, di lealtà e di sportività.

    Quello tra Schumacher e Fisichella è un incidente che ci può stare. E’ ironico solo che sia avvenuto l’esatto contrario di quello che tutti minacciavano. Ed è ironico che quello sia stato l’unico modo per Fisichella per aiutare la sua squadra.

    Insomma, ce ne sarebbe abbastanza per fare strani pensieri me nessuno ha aperto bocca. Non lo farò neanch’io perché credo NON ci sia dolo della manovra di Giancarlo. Non mi va, però, neanche che finisca tutto a tarallucci e vino solo perché quelli più prepotenti sono stati accontentati.

    Se avesse vinto la Ferrari sarebbe passato alla storia come il campionato dell’incucio? Be’, visto che l’inciucio non c’è stato, allora dovrà passare alla storia come il campionato dei bugiardi e dei provocatori. Ma forse sono solo dei piagnoni…

    Eccovi il replay dell’incidente che ha deciso l’assegnazione del mondiale costruttori.