Moto 250: Simoncelli vince e va sotto ad Aoyama

Sembrava che il mondiale della classe 250 fosse in mano ad Hiroshi Aoyama, ma a Phillip Island l'italiano Marco Simoncelli vince con sei giri d'anticipo (bandiere rosse per la caduta di Locatelli) e torna a lottare per il titolo

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    Sembrava che il mondiale della classe 250 fosse in mano ad Hiroshi Aoyama, ma a Phillip Island l’italiano Marco Simoncelli vince con sei giri d’anticipo (bandiere rosse per la caduta di Locatelli) e torna a lottare per il titolo.

    Marco Simoncelli vince il Gran Premio d’Australia della classe 250 e si avvicina alla vetta della classifica generale: ora l’italiano della Gilera è secondo con 215 punti; solo dodici in meno del giapponese Hiroshi Aoyama (Honda Scot Racing), in testa con 227 punti.

    Simoncelli si è portato in testa alla gara fin da subito mentre Aoyama corre una corsa incolore e scivola nelle retrovie. Ad insidiare il primo posto di Super Sic ci prova Bautista (Mapfre Aspar) a undici giri dal traguardo, ma tre giri dopo lo spagnolo cade e butta via l’ultima possibilità di ritornare anche lui in lotta per il titolo.

    La gara è viene fermata a sei giri dalla fine per una pericolosa caduta di Roberto Locatelli (il rider Gilera ha fortunatamente riportato solo qualche contusione alla schiena).

    Secondo il regolamento viene resa ufficiale la classifica del giro precedente all’esposizione della bandiera rossa e quindi la vittoria anticipata va a Marco Simoncelli, che precede sul podio Hector Barberá (Pepe World Team) e Raffaele de Rosa (Scot Racing).

    L’italiano è alla sesta vittoria stagionale con cui, tra l’altro, riapre il discorso mondiale, facendo ricredere tutti coloro che non credevano a una sua rimonta.

    Aoyama ha fatto un buon campionato ma tutto di un tratto ha iniziato a inanellare prestazioni deludenti, mentre per Bautista, arrivato soltanto decimo e terzo in classifica generale con 29 punti di distacco, si allontanano ormai le possibilità di lottare per il titolo.

    Con due gare ancora da correre, di sicuro Sic tenterà il tutto per tutto per sorpassare il giapponese. In Malesia ci sarà da divertirsi.