Moto2: favoriti i “senatori” ex-MotoGP

Il nuovo campionato del mondo Moto2 ha dimostrato dopo la sola gara di Losail di avere tutte le carte in regola per poter diventare un torneo interessante e combattuto: tanti i piloti in pista pronti a sfruttare la nuova classe per mettersi in mostra, puntare al titolo iridato e al grande salto nella MotoGP

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    Il nuovo campionato del mondo Moto2 ha dimostrato dopo la sola gara di Losail di avere tutte le carte in regola per poter diventare un torneo interessante e combattuto: tanti i piloti in pista pronti a sfruttare la nuova classe per mettersi in mostra, puntare al titolo iridato e al grande salto (o, nel caso di molti tra i più quotati per la vittoria finale, il ritorno) nella classe regina del Motomondiale, la MotoGP. Ma chi sono i favoriti al titolo mondiale Moto2? Probabilmente proprio i “senatori”, piloti di grande esperienza e, spesso, cinismo tattico.

    Quaranta piloti regolari suddivisi in 26 team: il campionato del mondo Moto2 sarà combattutissimo e probabilmente incerto fino alla fine, anche grazie al regolamento della nuova classe di mezzo che prevede per tutti un monogomma e un monomotore Honda 600cc (varia solo il telaio delle moto) e che quindi valorizza lo stila di guida dei rider rispetto alla potenza del prototipo.

    Ma nell’incertezza si possono già fare dei nomi di possibili vincitori della prima edizione della nuova categoria?

    Di sicuro in prima fila ci sono gli “anziani”, cioè quei piloti con esperienza in MotoGP come Alex de Angelis (RSM Team Scot), Toni Elias (Gresini Racing) e Niccolò Canepa (RSM Team Scot).

    Rider che si ritrovano nella classe di mezzo dopo aver perso il posto in classe regina, ma che faranno di tutto per poter tornare a correre tra i top rider della MotoGP.

    Tutti vogliono vincere il primo titolo Moto2 e sono molti i piloti veloci in grado di farlo, ma sarà dura e divertente allo stesso tempo,” ha dichiarato proprio Elias, “L’esperienza MotoGP è sicuramente un punto di forza, ma ci sono aspetti più difficili per chi arriva dall’alto poiché le linee della Moto2 sono più simili a una 250, bisogna cambiare la maniera di guidare!

    Attenti ai “novellini”, quindi: già la prima gara in Qatar ha visto vincere a sorpresa il giovanissimo talento Shoya Tomizawa e il campione del mondo in carica della classe 125, lo spagnolo Julian Simon (Team Aspar) di sicuro vorrà dire la sua anche in questa nuova categoria.