Moto2: palestra per i rider della MotoGP

Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports (la società detentrice dei diritti del Motomondiale), ha commentato positivamente i progressi della nuova categoria del Campionato del Mondo di motociclismo sportivo, quella tanto chiacchierata Moto2 che da quest'anno sostituisce la storica classe 250

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    Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports (la società detentrice dei diritti del Motomondiale), ha commentato positivamente i progressi della nuova categoria del Campionato del Mondo di motociclismo sportivo, quella tanto chiacchierata Moto2 che da quest’anno sostituisce la storica classe 250.

    Ezpeleta è convinto che la filosofia su cui si basa la Moto2, ovvero un monomotore unico per tutte le scuderia e l’ingresso nel gioco di nuovi costruttori di telai, porterà una boccata d’aria fresca a tutto la scena mondiale del motociclismo sportivo.

    La Moto2 porterà freschezza alla categoria intermedia del Campionato del Mondo, e non solo: ne trarrà beneficio l’intero Motomondiale.

    Carmelo Ezpeleta è convinto che la nuova categoria porterà vantaggi per tutto il Motomondiale: puntando sulla bravura del pilota (motore, benzina e pneumatici sono uguali per tutte le moto) piuttosto che sul mezzo, la Moto2 dovrebbe diventare una palestra per i futuri rider della MotoGP.

    Credo sia una categoria che apporterà freschezza. La classe 250 ha regalato gare mozzafiato e piloti fantastici in tutti i suoi anni, ma c’era la necessità di cambiare qualcosa e sono convinto che molti costruttori che non avrebbero partecipato alla 250 ora potrebbero essere tentati dalla Moto2,” ha dichiarato il boss della Dorna, “Il fatto che motori, benzina e pneumatici siano uguali per tutti farà sì che la bravura del pilota e del team nello sviluppo del telaio diventino fondamentali. Conseguenzialmente da questa nuova classe usciranno piloti esperti e pronti per la MotoGP.”

    E in futuro il “modello Moto2” potrebbe essere applicato anche alla classe regina: “Noi siamo soddisfatti con quello che abbiamo ora in MotoGP,” ha continuato Ezpeleta, “E’ importante che molti nuovi costruttori di telai siano entrati nella Moto2. Questo potrebbe servire in futuro, e utilizzando motori provvisti dalle case, i costruttori di telai potrebbero entrare anche in MotoGP.