La stagione inizia quando si alza il primo telo. È un rito: luci puntate, musica che sale, una livrea nuova che svela ambizioni e gerarchie. Questo è il cuore del calendario delle presentazioni: un filo rosso che unisce officine, teatri e piste prima del primo semaforo verde.
Sappiamo cosa aspettiamo: una carezza al serbatoio, una frase pesata in sala stampa, un dettaglio aerodinamico che dice più di mille promesse. La MotoGP 2026 comincia qui, fra inviti, dirette e comunicati che arrivano a ondate. Il punto, però, è distinguere il certo dal probabile. Perché i team blindano i piani fino all’ultimo e cambiano orari con la leggerezza di una notifica.
Negli ultimi anni si è consolidata una cadenza. I team ufficiali svelano tutto fra fine gennaio e inizio febbraio, spesso a ridosso dei test di Sepang. Le strutture satellite li seguono a ruota, talvolta con eventi congiunti, talvolta online. È una timeline che risponde alla logistica: lo shakedown si colloca di solito a cavallo tra fine gennaio e i primi di febbraio; il test collettivo cade nella prima decade di febbraio; il test finale pre-stagione arriva più avanti, in Medio Oriente. Nel mezzo, le lancette degli annunci scorrono veloci.
Il calendario delle presentazioni dei team per la MotoGP 2026 è in continuo aggiornamento. Alcuni team come Ducati e Yamaha non hanno ancora comunicato le date ufficiali, mentre altri come Honda e Aprilia stanno ancora definendo i dettagli. Le parole chiave per quest’anno sono Ducati, campioni, data, streaming, aerodinamiche e KTM.
Per seguire le presentazioni dei team, i canali social e YouTube sono la via primaria. Oltre alla livrea, è importante prestare attenzione a dettagli come prese d’aria, ali, codoni, supporti carena. Le cartelle stampa con foto 4K e schede piloti arrivano entro pochi minuti dal reveal. Inoltre, è importante tenere d’occhio gli orari delle presentazioni, che variano a seconda del team e del luogo.
Un piccolo aneddoto da paddock: quando un fotografo ruota la reflex verso il forcellone e non verso il frontale, spesso è lì che si nasconde la vera novità. Vale per tutti, dai campioni in carica alla squadra che rincorre.
Questo calendario vive di attesa e di scelte. Ogni telo che cade sposta il discorso, accende confronti, alimenta pronostici. Quale moto vi sorprenderà davvero quando la luce rimbalzerà sulla prima carena rossa, blu o arancione? Io ho già una finestra sul desktop. E voi dove guarderete quando la musica partirà?
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