MotoGP: Ben Spies pronto al debutto

Giovedì prossimo molti occhi saranno puntati sul debutto in MotoGP di Ben Spies, che correrà con il Monster Yamaha Tech3 di Hervé Poncharal al fianco del connazionale Colin Edwards

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    Ben Spies è forse il pilota più atteso del campionato del mondo MotoGP 2010: nei test che si terranno a Sepang giovedì e venerdì, il 25enne texano campione mondiale in carica della Superbike debutterà ufficialmente in classe regina (anche se ha già corso come wild card nel 2008 per Suzuki – Donington Park e Laguna Seca – e nel 2009 a Valencia per Yamaha) in sella alla M1 del Team Monster Yamaha Tech3 e finalmente lo vedremo all’opera.

    Ma anche lo stesso Texas Terror freme, perché non vede l’ora di riassaporare le sensazioni della pista…

    Giovedì prossimo molti occhi saranno puntati sul debutto in MotoGP di Ben Spies, che correrà con il Monster Yamaha Tech3 di Hervé Poncharal al fianco del connazionale Colin Edwards.

    Il giovane texano è probabilmente il rookie più talentuoso del mondiale e su da lui ci si aspetta molto, ma tutta questa pressione non sembra assolutamente intimidirlo: “Voglio mettere a referto il maggior numero di giri possibili senza preoccuparmi di cambiare troppo la moto,” ha dichiarato Spies in vista dei test di Sepang, “Dopo il test di Valencia non abbiamo cambiato nulla, perché voglio esclusivamente pensare alla messa a punto e tra tre settimane tornare e lavorare sulla velocità massima. Il primo test è più che altro utile per ritrovare le sensazioni della pista.

    Bisogna dire che Spies non è un totale debuttante, poiché si è affacciato in classe regina già nel 2008 come wild card Suzuki (a Donington Park, dove si era qualificato ottavo per poi chiudere la gara in 14ma posizione, e a Laguna Seca, con un buon ottavo posto) e nel 2009 al Ricardo Tormo di Valencia come wild card Yamaha (ottima prestazione e settimo piazzamento).

    E con questi precedenti è lecito aspettarsi molto dal debutto ufficiale in MotoGP, anche se Ben Spies cerca di tenere i piedi per terra e sostiene che il 2010 sarà per lui un anno “di apprendistato”…

    È il momento di apprendere, e voglio iniziare il prima possibile anche se credo che mi servirà almeno una stagione completa. Se non dovessi mostrare miglioramenti nella seconda stagione, saprò che non sono abbastanza bravo per correre con questi ragazzi,” ha affermato Texas Terror, “So di essere un pilota decente che può stare nel mezzo del gruppo, ma prima di tutto devo trovarmi comodo sulla moto e iniziare a correre al limite. L’obiettivo sarà rimanere sempre nei primi dieci se poi riesco a entrare nei primi 5 posti qualche volta sarebbe fantastico. Essendo realista una top10 o una top8 a fine anno andrebbero bene. Per il momento devo solo rendermi conto di quale sia il mio livello attuale.