MotoGP by Night: quante ombre “sotto i riflettori”

MotoGP by Night: quante ombre "sotto i riflettori"

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    MotoGP by Night: quante ombre “sotto i riflettori”

    Anno 2007.

    Qatar.

    Primissime prove su una pista “illuminata a notte”.

    Un esperimento già fatto (e adottato) in Formula 1 che tende ad far assomigliare sempre di più le due alle quattro ruote.

    Ci prova qualcuno, a metà tra il gioco e la consapevolezza che prima o poi sarà realtà.

    In questo caso, il prima è oggi.

    Le nuove 800cc scendono in pista di notte.

    Oggi come mai prima d’ora, i motori stridono di sorpresa, le prese d’aria gioiscono con l’aria più fresca, i piloti ci provano.

    Convinti per necessità, forse, o per curiosità, sapendo che tanto, comunque vada, da ieri la notte è entrata a far parte delle esibizioni del grande circo della MotoGP.

    Tocca a Losail quest’anno innaugurare la prima gara in notturna della MotoGP, è toccato a Stoner appena ieri mattina conquistare il record del circuito in versione “by night”, toccherà a qualcuno vincere la prima gara di stagione e sarà, più che mai, “sotto i riflettori”.

    Anche questo è spettacolo, anche questa è MotoGP, anche questo è ciò che vedremo tra qualche giorno.

    Insieme alle ombre delle moto sull’asfalto.

    Insieme alle luci della ribalta di una MotoGP diventata uno spettacolo da prima serata.

    Buona visione!