MotoGP: Ducati Pramac punta all’ambiente

Nel giorno della presentazione ufficiale del team Pramac della Ducati, sveliamo i particolari della nuova moto satellite, la quale cambia piloti e anche il colore della livrea che passa dal rosso al verde pro ambiente

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    Anche il Pramac Racing Team è stato presentato qualche giorno fa e la Ducati, con la sua decennale storia nel Campionato della MotoGP, eleva i propri obbiettivi e cambia i colori della livrea, avvicinandosi con enorme entusiasmo a quello che è uno dei più grandi problemi a livello planetario: salvaguardare l’ambiente. La sqaudra, di proprietà di Paolo Campinoti, diventerà la prima struttura, che compete nella Classe regina, vicina all’ambiente e esibirà il titolo di The Green Energy Team. Ritroveremo in pista il rookies dell’anno, Mika Kallio e il quasi esordiente Aleix Espargaro.

    Nel giorno della presentazione ufficiale del Team satellite Pramac della Ducati, sveliamo i particolari della nuova moto satellite, la quale cambia uno dei piloti, sostituendo l’impalpabile Niccolò Canepa con lo spagnolo Aleix Espargaro.

    Ma l’assoluta novità estetica che balzerà subito agli occhi è il cambio della combinazione cromatica della livrea della Ducati ufficiosa, la quale passa dal Rosso (tipico della Desmo) al verde. Un chiaro segnale della Squadra capitanata da Paolo Campinoti, di voler puntare la propria immagine verso uno dei problemi più gravi del nostro pianeta: l’inquinamento ambientale.

    Non sarà solo una questione d’immagine, con i colori visibilmente diversi da quelli delle scorse stagioni, ma vi sarà una serie di attività che cercherà di mantenere l’ambiente in cui viviamo il più verde possibile. In questo senso il Pramac Racing Team utilizzerà all’interno dei circuiti della MotoGP sulle proprie strutture prodotti che diminuiranno la produzione di energia inquinante e organizzerà una serie di iniziative vicine all’ambiente.

    Per quanto riguarda i risultati in pista, ci si aspetta il salto di qualità, perchè l’anno scorso è stato forse uno delle parentesi peggiori della storia Pramac in Top Class, anche se nonostante la piattezza di podi, sono riusciti ad aggiudicarsi il titolo di Rookie of the Year grazie a Mika Kallio. Quest’anno il centauro finlandese dovrà confermarsi e lottare sempre tra i primi otto piloti.

    Mentre il team mate, il giovanissimo Espargarò gli potrà stare facilmente vicino visti i buoni risultati ottenuti nelle gare della scorsa stagione.