Motogp: in gara per vincere e per vendere moto

Una ricerca condotta da una societa' di servizi si e' occupato dell'analisi delle vendite delle case motociclistiche in relazione ai podi conquistati in motogp e superbike: esiste infatti uno stretto rapporto!

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    Le gare di Motogp e di Superbike devono essere vinte dai piloti non solo per portare a casa punti preziosi al fine della classifica mondiale, ma anche per permettere alle case costruttrici di vendere i propri modelli. Non ci stupisce, allora, questa ricerca voluta dalla Ducati.

    Se una casa costruttrice riesce a essere presente nella maggior parte dei podi della stagione, state pur certi che le vendite dei modelli proposti ai “normali” motociclisti subiranno un’impennata. L’istituto di ricerca e di servizi di marketing Gnrerearch, infatti, ha scoperto che un podio in Motogp si puo’ trasformare per Ducati, l’azienda in esame, in 50 moto vendute dai suoi concessionari.

    I dati parlano chiaro: nel campionato Motogp e Superbike 2008 la Ducati e’ riuscita a salire su 29 podi. Nel 2008 sono state vendute 800 moto in piu’ rispetto all’anno prima. Nel 2007 quando Casey Stoner e la Ducati hanno trionfato in Motogp, secondo gli analisti, una moto ogni 10 e’ stata venduta proprio grazie ai successi del duo. Ovviamente non solo questo fattore incide, ma comunque da’ una forte mano!

    Insomma, e’ chiaro che per le case di produzione i podi sono importanti, perche’ forniscono non solo punti per il Mondiale che si sta disputando, ma anche un’ottima visibilita’ e pubblicita’. Due piccioni, con una fava, si direbbe! :)

    Qui sopra il video promozionale della Ducati 1198.