MotoGP Indianapolis – Felicità per Andrea Dovizioso e Alex De Angelis

Alex De Angelis e Andrea Dovizioso si preparano ad affrontare la gara di domenica prossima sul circuito di Indianapolis, dicendosi felici e rapidi nell' apprendimento dei nuovi circuiti

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    Entrambi si dicono felici e contenti di affrontare il nuovo circuito di Indianapolis.

    Entrambi sostengono di “imparare velocemente” e di non temere la novità della pista.

    Entrambi hanno bisogno dell’ impegno di team e gommisti per condurre dignitosamente la gara americana.

    I due piloti italiani, figli di team diversi, parlano ad una sola voce quando si tratta della gara che si disputerà domenica prossima sull’ inedito circuito americano di Indianapolis.

    Sono contento di correre su un circuito inedito come quello di Indianapolis – sostiene Alex, che aggiunge – Finora infatti ho dimostrato di imparare in fretta come interpretare al meglio piste che con la MotoGP non avevo mai affrontato. Il fatto che sia nuovo per tutti rappresenta sicuramente un vantaggio, dato che gli altri piloti non potranno far valere la loro grande esperienza.

    Andrea gli fa eco: “Indianapolis sarà una pista nuova per tutti, ma nel mio caso non mi preoccupa perchè imparo velocemente a conoscere tracciati su cui non ho mai corso, come è stato a Laguna Seca.

    Nonostante entrambi siano fuori la lotta per il Titolo, a meno di ballerine evoluzioni della classifica, i due piloti italiani hanno comunque condotto un ottimo Campionato 2008: nonostante i due fossero alla prima esperienza con la MotoGP, non si sono persi d’ animo, anzi, hanno dimostrato di essere maturi per ottenere qualcosa di più.

    E le conferme sono arrivate, soprattutto per Alex De Angelis che anche per il 2009 salirà in sella alla Honda del Team Gresini.

    Andrea Dovizioso, invece, chiede a gran voce una moto ufficiale o semi-ufficiale, comunque qualcosa che gli consenta di mettere a pieno frutto il suo talento.

    Sembra che qualcosa si stia muovendo, anche se i rumors lasciano il tempo che trovano.

    Di certo, la gara di Indianapolis sarà, ancora una volta, una delle vetrine più belle per mettersi in mostra.