MotoGp Olanda 2010: ad Assen Lorenzo massacra tutti tranne la noia

Sesto episodio del Mondiale MotoGp ad Assen per l'ottantesimo Dutch TT, stravinto da Lorenzo su Pedrosa e Stoner, con quest'ultimo per la prima volta sul podio quest'anno

da , il

    MotoGp Olanda 2010: ad Assen Lorenzo massacra tutti tranne la noia

    La sesta scontatissima puntata di questa comunque interessante Saga MotoGp 2010, andata in scena qui dal perennemente deturpato circuito di Assen – ora ridotto ad un ridicolo kartodromo e ormai pallida ombra del suberbo tracciato che era molti anni fa – ha visto il facile e prevedibile trionfo annunciato di Jorge Lorenzo, ormai lanciatissimo verso il suo Terzo Titolo Mondiale, che praticamente ha già in tasca, mentre tra i suoi avversari si è distinto un ottimo Pedrosa, meritatamente secondo, ed un finalmente positivo Stoner che, se non avesse sbagliato la scelta delle gomme, avrebbe probabilmente contrastato fino alla fine il successo del Campione Majorchino.

    Alle spalle dell’australiano, parso finalmente libero dalle sue paure e per la prima volta sul podio quest’anno, abbiamo visto un magnifico Ben Spies correre di nuovo alla grande, partito a razzo appena dietro a Lorenzo, riassorbito poi dai migliori ma alla fine vittorioso nella lotta per la quarta piazza con Dovizioso, oggi combattivo come sempre ma non in grado di lottare fino in fondo per quel podio cui sembrava quest’anno quasi abbonato.

    Ormai non ce n’è più per nessuno: Lorenzo ha GIA’ VINTO il Mondiale MotoGp 2010.

    Il risultato finale della stagione, l’ho già detto e lo ripeto qui, NON sarebbe cambiato AFFATTO con Rossi in campo, ma certamente il compito del Majorchino adesso sembra addirittura puerile, stante l’abissale differenza di prestazioni del pacchetto pilota-moto che Jorge può vantare rispetto ai suoi ATTUALI avversari: anche oggi l’alfiere Fiat Yamaha si è divertito a giocare al gatto col topo con Pedrosa, dando l’illusione di rallentare per qualche giro, per poi allungare nuovamente a suo piacimento. La sua azzeccatissima scelta delle gomme dure poi lo ha messo ulteriormente al sicuro per il finale di gara.

    Parlo di attuali avversari perchè, in prospettiva futura, nell’attesa del rientro dell’urbinate – forse a Brno appena dopo la pausa estiva, ma ben più probabilmente dopo – che certamente potrà contribuire al ravvivamento di questo quadro Iridato ormai soporifero, stanti anche le ormai fortissime voci di un suo passaggio in Ducati al termine della Stagione, non vedo altri che STONER che possa in qualche modo contrastare il cammino di quell’autentico rullo compressore che si sta rivelando l’all conquering giovane alfiere Yamaha, ormai alla QUARTA Vittoria su sei gare, l’en plein dei podi con due secondi posti come altri risultati e con lo spettacolare record di aver conquistato ben 140 punti dei 150 teoricamente ottenibili fino ad ora.

    Parlando brevemente di statistiche, Jorge oggi è arrivato al suo TRENTESIMO successo in carriera, e risulta il settimo pilota di tutti i Tempi ad aver vinto allo storico Dutch TT di Assen – giunto invece all’OTTANTESIMA edizione in totale, ed alla sessantunesima a valore Iridato FIM – nelle tradizionali Classi 125, 250 e 500/MotoGp.

    Per celebrare degnamente questo importantissimo e storico anniversario del tracciato Olandese, nato stradale a palese (ma palllidissima!) imitazione dello IOM TT anche nella denominazione, poi reso circuito chiuso e permanente, gli organizzatori hanno giustamente chiamato il Campionissimo Giacomo Agostini ad esibirsi prima sulla “sua” Yamaha 500 OW23 con cui conquistò il suo ultimo Titolo nella Classe Regina nel 1975, e poi sulla M1 attuale su cui campeggiava il fatidico Numero Uno su campo giallo, alla vecchia maniera dei Tempi d’Oro.

    Agostini

    Davvero, era assolutamente impossibile celebrare meglio questa ricorrenza, anche se, in dolorosa mancanza dell’immenso Hailwood che qui ci vinse TRE volte in UN giorno nel 67 (in 250, 350 e 500), mi sarebbe piaciuto vedere in pista anche Jim Redman, che fu del resto il primo a siglare questa storica e trina impresa sempre ad Assen nel 64 (in 125, 250 e 350).

    Oltre ad aver indicato nello spagnolo l’ovvio quanto probabilissimo vincitore odierno, nell’ultimo pezzo dedicato alla MotoGp di Silverstone avevo detto di puntare eventualmente su Stoner quale vincente favorevolmente quotato in caso di scommesse, ed in effetti ho sbagliato di poco perchè, SE Casey avesse montato le stesse gomme hard scelte da Jorge invece delle medium/soft, visti i consistenti e progressivi porogressi della Ducati, oggi lo avremmo forse visto lottare per la vittoria fino al traguardo, come effettivamente gli compete.

    NON ci è riuscito in questa occasione, d’accordo, anche per i residui di un fastidioso problema di arm-pump al braccio che lo aveva colpito già a Silverstone – esarcerbato tra l’altro da questo tracciato lento e caratterizzato da staccate violente e troppo frequenti – ma la strada sembra davvero quella giusta e sono davvero curioso di vedere COSA potra fare questo Stoner ormai sulla buona strada di un lento, ma costante e (si spera) completo recupero in una pista per una volta abbastanza confacente alle caratteristiche della sua scarlatta Desmosedici, quale sicuramente è il Montmelò di Barcellona in programma appena questo stesso fine settimana.

    Come ho già detto, Pedrosa invece, nonostante l’ottima e in un certo senso inaspettata prova odierna che l’ha portato in seconda posizione pure nella graduatoria parziale, per la sua cronica discontinuità e la congenita debolezza nei confronti diretti gomito a gomito, NON penso possa in ogni caso costituire per Jorge una vera minaccia, nonostante la sua posizione in classifica, seppur ormai a 47 lunghezze di distacco, lo designi appunto teoricamente ben più di Casey quale inseguitore numero uno del fuggitivo connazionale.

    In realtà, ripeto, è in STONER che sono riposte tutte le nostre speranze di assistere nel futuro a qualche sconfitta di Lorenzo in questo che altrimenti potrebbe davvero passare alla Storia come il più noioso e scontato Mondiale MotoGp di Tutti i Tempi, con relativo probabilissimo Record di Vittorie stagionale di questa ibrida ed antistorica Categoria a 4 tempi.

    Stoner

    Nonostante questo fortissimo Jorge, dunque, secondo me la prima vittoria stagionale dell’asso australiano è nell’aria e potrebbe venire da un momento all’altro, se non in Catalogna, comunque molto probabilmente prima la pausa estiva, vale a dire entro Laguna Seca, appunto ultima prova prima dei venti giorni circa di interruzione che precederanno l’appuntamento di Brno, dove il volenteroso ed ottimista Valentino spera – ma in realtà, sarà MOLTO difficile che ci riesca – di rientrare in gioco.

    Casey, ripeto, è il SOLO che per insuperata Classe ed eccelse capacità e bravura possa davvero in qualche modo rompere le uova nel paniere dle Majorchino, almeno nel disturbare il tentativo di conquista del Record storico di Vittorie in MotoGp, perchè ormai, purtroppo, a meno di un improvviso quanto improbabile cedimento di quest’ultimo, ormai i giochi sembrano davvero fatti in prospettiva Iridata, vista la desolante posizione attuale del Ducatista in classifica.

    Se Pedrosa non appare assolutamente in grado di contrastare adeguatamente Lorenzo, a parte le sue sporadiche zampate in solitaria in stile Mugello, tanto meno sembra destinato a riuscirci il suo pur validissimo team mate Dovizioso, anche lui un pò troppo discontinuo – anche se sicuramente meno del compagno di Squadra, visto che in effetti Andrea ha comunque centrato ben 4 podi su 6 fin’ora – per puntare a qualche cosa di più del secondo posto finale, un traguardo comunque davvero ambizioso per il quale il Forlivese appare invece meglio equipaggiato a raggiungere, in una sfida interna e fratricida con Dani.

    Pedrosa

    La loro Honda RC212V Ufficiale appare sempre più valida e competitiva – anche nella versione Clienti come dimostrano gli exploits più in prova che in gara di DePuniet, ormai abbonato fisso al sesto posto finale come oggi – ma non ancora comunque in grado di eguagliare la formidabile M1 Ufficiale, regina di ogni circuito quest’anno per il suo ineguagliabile mix di velocità, agilità, maneggevolezza ed estrema versatilità ad adattarsi alle piste più diverse, ovviamente unito allo straordinario manico di Jorge.

    La versione Clienti della M1 invece sembra adesso andare bene solo nelle capacissime mani di Ben Spies che, dopo il bellissimo podio siglato la settimana scorsa a Silverstone, è risultato protagonista, come già accennato, di un’altra galoppata grintosissima terminata stavolta con la meritata conquista del quarto posto.

    E’ un vero peccato che, dopo la brillante quinta piazza d’esordio in Qatar, Ben sia poi incappato in due scarognatissimi DNF nei successivi appuntamenti di Jerez e (saltato per forza maggiore Motegi) Le Mans, che ne hanno tarpato sul nascere ogni velleità Iridata, almeno al fine della conquista del Titolo.

    Il cammino mondiale però è ancora MOLTO lungo, essendo adesso appena ad UN TERZO del percorso totale, ed a Spies non mancheranno le possibilità di dimostrare che, senza questi due malaugurati stop, la classifica avrebbe potuto risultare infine ben differente, discorso valido tanto più nei confronti di Stoner, altro illustre pilota decurtato di ben due GP, nel suo caso causa cadute non provocate, ma in un certo senso “permesse” da ben precisi deficit tecnici dell’anteriore, ora in via di risolvimento.

    Il suo team mate Hayden stavolta gli è arrivato ben dietro in settima posizione, preceduto anche da DePuniet che ancora una volta, dopo aver sputato fuoco e fiamme, ha dovuto accontentarsi della solita sesta piazza finale.

    Ora qualcuno vorrà forse sentire notizie più precise sul probabile, a questo punto, passaggio di Rossi alla Ducati alla fine della Stagione.

    In realtà, questa clamorosa trasmigrazione appare ormai più che imminente per ragioni puramente logiche, la prima delle quali legata all’altissimo costo dell’ingaggio dell’urbinate – in scadenza di contratto alla fine di quest’anno esattamente come Lorenzo, senza contare Pedrosa e Stoner comunque liberabili – cifra che la Yamaha stavolta NON pare assolutamente disposta a pagare, visto che ha offerto solo UN TERZO di quanto abbia corrisposto a Rossi fin’ora!

    Qualcuno nell’ambiente giura e spergiura che Vale abbia già accettato………:)

    Il ventilato imminente abbandono del reparto corse di Iwata da parte di Masao Furusawa, che adora Valentino, sembrerebbe rinforzare alquanto questa ormai probabilissima ipotesi, visti pure i 15 milioncini e rotti di euro all’anno che la Ducati – ovvero ovviamente la Marlboro – sarebbe disposta a pagare.

    Al sottoscritto, la politica della Casa dei Tre Diapason pare sotto ogni aspetto assolutamente sacrosanta.

    Infatti, adesso ditemi, PERCHE’ MAI la Yamaha dovrebbe rinnovare un onerosissimo contratto a Rossi, ormai 32 enne nel 2011 e forse non più integro fisicamente, quando invece ad Iwata devono prima di tutto preoccuparsi di trattenere Lorenzo, Campione del Futuro, avendo anche già un altro giovane asso dal brillantissimo e sicuro avvenire come Spies?

    Per ragioni meramente anagrafiche oltre che di ovvia opportunità, i vertici Yamaha, pur molto riconoscenti verso Rossi, dovrebbero invece pensare al futuro e fare ogni sforzo per confermare questi due giovani Campioni nella prossima Squadra Ufficiale.

    Di certo NON si terranno l’attempato collaudatore Wataru Yoshikawa – preferito misteriosamente al sicuramente più capace ed esperienzato Takahashi, lasciato così in Moto2 – per riempire il vuoto nel Team Ufficiale già dal Gp di Catalunya…………:)

    Davvero VOI fareste qualcosa di diverso?

    Mettendomi però nei panni della Ducati, PERCHE’ MAI, mi chiedo io, puntare proprio su Valentino accollandosi non solo il suo onerosissimo contratto MA PURE tutta la sua VictorHughiana Corte dei Miracoli – senza la quale l’urbinate ha più volte dichiarato di NON voler più correre preferendo piuttosto ritirarsi! – vista giustamente come autentico fumo negli occhi da un Team piccolo ma elitario, unitissimo e (giustamente) orgoglioso dei propri tecnici quale quello di Borgo Panigale, rinunciando invece ad un giovane come Stoner, certo problematico negli ultimi tempi ma già Campione del Mondo con questa Casa nel 2007?

    Certo il principale sponsor delle Rosse non pare proprio a corto di soldi, ma a guardare bene, in Ducati farebbero davvero questo grande affare, a prendere Rossi?

    Secondo me, assolutamente NO: lo dovrebbero prendere solo obtorto collo, in caso di EFFETTIVA partenza di Casey verso la Honda HRC, e SENZA altri buoni piloti in vista per rimpiazzarlo, MA per MENO della META’ del suo attuale ingaggio (vale a dire un terzo, cioè circa la stessa cifra che la Yamaha vorrebbe effettivamente offrirgli per il rinnovo!) e SENZA la sua attuale illustrissima banda di accoliti…………:)

    MA allora, in questa ipotesi, perchè non puntare invece su Pedrosa, pilota validissimo e molto meno costoso, che a sua volta molto probabilmente dovrebbe andarsene dalla HRC, proprio per l’arrivo di Stoner?

    Ed ancora meglio, perchè non invece cercare di strappare addirittura Lorenzo stesso alla Yamaha, cosa che del resto sembrava avverarsi già alla fine dello scorso anno, visto che il Majorchino, per sua stessa ammissione, pur avendo espresso il suo generico gradimento a restare ad Iwata, NON ha ancora ricevuto nessuna effettiva e concreta proposta di rinnovo di contratto?

    In questo modo, i soldi del ricco sponsor tabaccaio di Borgo Panigale mi sembrerebbero ASSAI meglio spesi, voi non trovate?

    Senza quasi bisogno di dirlo, Jorge a parità di ingaggio (o anche in caso di offerta Ducati leggermente superiore) resterebbe ovviamente in Yamaha, ad uguali condizioni economiche chi glielo farebbe fare di lasciare una moto vincente che lui stesso ha contribuito a sviluppare?

    Occorrerebbe un’offerta decisamente superiore, e la Marlboro questa possibilità l’avrebbe, SE davvero volesse impegnarsi per portare Lorenzo sulla Rossa.

    COMUNQUE, al momento il singolare ed ancora ipotetico scenario che sembra delinearsi per la stagione 2011, parrebbe vedere la fortissima coppia formata da Lorenzo e Spies alla Yamaha (ancora Fiat?) Ufficiale, mentre in Ducati, Rossi potrebbe avere quale team mate o il riconfermato Hayden (ma io personalmente non credo che Nicky rimanga, in caso di arrivo dell’urbinate) oppure qualche altro outsider – magari Simoncelli per un Team tutto italiano – mentre per la Honda HRC, forse NON più targata Repsol in caso di partenza di Pedrosa, dovrebbero correre Stoner e Dovizioso, altra accoppiata indedita e sulla carta molto promettente, o addirittura Casey e Dani assieme (con Dovi in tal caso da Gresini).

    Il piccolo catalano però potrebbe rimanere in HRC ANCHE in caso di arrivo di Stoner e permanenza di Andrea SE, come si vocifera da un pò, venisse allestita una TERZA moto ufficiale che quasi sicuramente manterrebbe lo sponsor spagnolo Repsol.

    Insomma, il quadro è interessantissimo, ancora estremamente fluido ed ogni possibilità anche ardita non può essere del tutto esclusa fino almeno a Laguna Seca, GP estivo dopo il quale tradizionalmente si chiudono molti contratti per la/e stagione/i successiva/e.

    Anche il delusissimo Capirossi, stanco morto della sua triennale Via Crucis in Suzuki, è sicuramente in partenza e come ho già detto la sua destinazione dovrebbe essere la Ducati Pramac, oppure una Honda Clienti in caso di fallimento di questa ben più probabile trattativa, mentre Melandri dovrebbe andare in WSBK alla emergente BMW di Tardozzi al posto di Xaus.

    Senza contare che, SE come è MOLTO probabile Max Biaggi dovesse vincere il Titolo Iridato WSBK, il Corsaro potrebbe anche abbandonare questo Campionato per riapprodare alla MotoGp GIA’ nel 2011 con un inedito prototipo V4 Aprilia, ed in ogni caso sicuramente la stagione dopo, quando le MotoGp finalmente torneranno alla ben più consona cilindrata tradizionale di 1000 cc…………:)

    Come accennato prima, la situazione attuale di classifica vede Lorenzo ormai lontanissimo con 140 punti, vanamente inseguito a grande distanza dalla coppia HRC con Pedrosa a 93, e Dovizioso ad 89.

    Quarto è ancora Rossi sempre fermo a 61, a pari merito però con Hayden, mentre dietro questi due c’è DePuniet con 56, che precede Stoner a quota 51 e Spies a 49.

    Adesso il carrozzone del Mondiale Velocità si sposta come al solito rapidissimamente ma sempre nella Vecchia Europa, dove già il prossimo fine settimana avremo il Gp della Catalunya al Montmelò di Barcellona, un circuito più fluido e veloce dei precedenti, con almeno un vero rettilineo, dove l’idolo locale (anche se effettivamente il catalano Pedrosa risulti certamente esserlo ancora di più:) Lorenzo, pur essendo ancora l’ovvio quanto probabile favorito, anche perchè correrà in casa, dovrà guardarsi bene da Stoner, di nuovo il mio favorito in caso di scommessa, vista la buona quotazione.

    Infatti questo, come già ricordato, è uno dei rari circuiti del Mondiale che risulti adatto alla Desmosedici, con Stoner già vincitore qui nel 2007 dopo un appassionante dogfight con Rossi.

    Anche Pedrosa stesso è un sorvegliato speciale, dato che fu profeta in Patria l’anno dopo nel 2008, battendo nettamente Valentino e Casey.

    Come tutti ricorderete, l’anno scorso fu invece Rossi a vincere bravamente in volata per qualche millesimo, soprendendo proprio sul traguardo un Jorge già quasi sicuro della Vittoria avendo affrontato per primo l’ultima curva, mentre il già menomato Stoner fu eroico terzo.

    Quindi, negli ultimi tre anni in Catalogna abbiamo avuto tre diversi vincitori, Stoner, Pedrosa e Rossi, e adesso pare davvero la volta di un certo Lorenzo………..:)

    Quindi, nonostante la ormai inarrestabile fuga del Campione Majorchino in classifica, sicuramente non mancheranno grandissimi motivi di interesse per questo settimo epsodio Iridato dall’esito tutt’altro che scontato: pertanto, non prendete assolutamente impegni per questo stesso fine settimana, ed appuntamento certo ed irrinunciabile in Terra Catalana per il nuovo ed eccitante passo nella lunga Avventura Mondiale targata MotoGp 2010!

    DONOVAN

    Foto: Motoblog.it