MotoGP Olanda. Parla De Puniet dopo la caduta per lo strike di Valentino

Parla Randy De Puniet, pilota sfortunato colpito da Valentino Rossi durante il GP d' Olanda sul circuito di Assen

da , il

    MotoGP Olanda. Parla De Puniet dopo la caduta per lo strike di Valentino

    Ci sono cose che nelle gare del MotoMondiale (e non solo!) accadono senza la volontà di nessuno, ma a cui non si può porre rimedio.

    Nulla di tragico questa volta, certo. Tutti i piloti caduti ieri sono adesso vivi e vegeti e (quasi) pronti per le prossime gare.

    Certo è che la caduta di Valentino e De Puniet di Assen, come anche quella di De Angelis e Capirossi appena qualche GP fa, siano state involontarie, ma abbiano compromesso seriamente l’esito della gara dei piloti coinvolti.

    Non c’è nulla da fare in queste circostanze, o come ha detto Capirossi “Sono cose che succedono”, anche se…

    De Puniet, per esempio, vittima assolutamente incolpevole dello strike di Valentino Rossi sabato scorso, non riesce a nascondere il suo disappunto per quanto successo.

    Il povero Randy, infatti, a differenza di Valentino, non è riuscito a continuare la sua gara che si è quindi chiusa irrimediabilmente alla terza curva del primissimo giro.

    Caduta Valentino De Puniet

    “Noi tutti ci meritiamo molto di più di questo. Sin dall’ inizio di questo week end il mio passo è stato decisamente veloce e sarei riuscito a stare tranquillamente insieme ai primi cinque in gara. Avevo fatto un’ ottima partenza ed ero quinto quando Valentino Rossi è caduto. Come dire… ero nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

    Entrambi siamo finiti sulla ghiaia, ma lui è ritornato in gara. Probabilmente lui è arrivato troppo veloce in curva e ha perso il posteriore nella frenata, colpendomi.

    Sono enormemente discpiaciuto perchè ad Assen avremmo potuto lottare per un buon risultato.

    Fortunatamente ho riportato solo una piccola abrasione sulla mia coscia sinistra.“

    Foto|MCN

    Foto|SportM