MotoGP Qatar: Capirossi giù, De Puniet su

L'italiano Loris Capirossi (nono posto) a Losail corre il gran prix numero 300 in carriera ma avrebbe voluto festeggiare con un piazzamento migliore, mentre Randy De Puniet (Team LCR Honda) è felice per aver conquistato il sesto posto al termine di una due giorni da protagonista

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    Due diversi sentimenti per descrivere le sensazioni provate al termine del Gran Premio del Qatar, gara inaugurale del campionato del mondo MotoGP 2010 dove Valentino Rossi ha ottenuto la vittoria davanti a Jorge Lorenzo (Yamaha) e Andrea Dovizioso (Honda): l’italiano Loris Capirossi (nono posto) a Losail corre il gran prix numero 300 in carriera ma avrebbe voluto festeggiare con un piazzamento migliore, mentre Randy De Puniet (Team LCR Honda) è felice per aver conquistato il sesto posto al termine di una due giorni da protagonista.

    Sono un po’ amareggiato per il risultato perché pensavamo di poter far meglio di così.”

    Loris Capirossi festeggia in Qatar la sua 300esima gara nel Motomondiale ma non si accontenta del nono posto: “Abbiamo lavorato duramente per tutto il week end, ma in gara il mio ritmo non era troppo buono e alla fine ho solo cercato di difendere la mia posizione,” ha dichiarato Capirex, “Non abbiamo bisogno di risultati come questo, abbiamo bisogno di essere più vicino a quelli davanti, in particolare per tutti gli sforzi che stiamo facendo. Non è stato facile, ma dobbiamo continuare a lavorare bene.”

    Capirossi spende delle parole anche per il suo compagno di scuderia, il rookie Alvaro Bautista, caduto durante il gran premio: “Mi dispiace per Alvaro Bautista perché ha avuto un week end difficile, ma continueremo a lavorare sodo insieme.

    Chi invece sorride dopo la gara notturna di Losail è il pilota el Team LCR Honda team, Randy De Puniet, giunto sesto al termine di un’ottima prestazione iniziata nella due giorni di prove e nelle qualifiche.

    Sono stato lì davanti tutto il week end e sono molto soddisfatto di questo risultato. Non ho fatto una brutta partenza ma la bagarre nelle prime curve mi ha costretto a chiudere il gas per un attimo ed ho perso qualche posizione,” ha commentato De Puniet, “Dopo ho iniziato a girare bene perché ero sicuro di avere una moto apposto ed il mio passo era simile a quello del gruppo lì davanti: questo è davvero incredibile per un team satellite.