MotoGP Rep.Ceca 2010: la pagellina estiva

Anche il GP della Rep

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    Anche il Gran Premio della Repubblica Ceca 2010, andato in scena sul tracciato internazionale di Brno, si è concluso con l’ennesima vittoria del leader della gradutoria generale piloti, Jorge Lorenzo. Il maiorchino si mette dietro il connazionale Dani Pedrosa e il prossimo pilota della Honda, Casey Stoner sul gradino più basso del podio. Nel giorno dell’annuncio dell’unione tra Valentino Rossi e la Ducati, la prestazione del pesarese non riesce ad andare oltre il quinto posto alle spalle di Ben Spies. Continua, invece, il momento no per Andrea Dovizioso che cade nelle prime battute della gara ceca.

    Jorge Lorenzo-10- Il pilota maiorchino della Yamaha, dopo aver conquistato la pole position, si guadagna a suon di giri veloci anche la vittoria sulla pista di Brno. Al momento, non ha rivali per il titolo e per la vittoria di ogni singola gara Un martello pneumatico che diventa un faro irraggiungibile. Gli avversari del 2010: Pedrosa, Stoner e Dovizioso sembrano non poter nulla contro lo straordinario momento di forma psico-fisica dello spagnolo della M1 e non resta che raccogliere le briciole. Spietato

    Dani Pedrosa-8meno- Lo spagnolo della Honda ufficiale conduce una gara prudente, guadagnando la seconda piazza del podio, ma contro il Lorenzo di quest’anno non c’è niente da fare e oggi si dovrà accontentare di un buon piazzamento. Il distacco dal connazionale della Yamaha sale a settantasette punti, un abisso che vuol dire addio alle ambizioni mondiali. Rimandato al 2011

    Casey Stoner-7.5- L’australiano prossimo pilota della Honda ufficiale non riesce a trovare l’acuto giusto per poter creare i presupposti della bagarre contro i due che gli stanno davanti. La stagione e l’era di Stoner in Ducati può dirsi già conclusa, accompagnata dal rischio di non portare a casa neanche una vittoria.Timido

    Ben Spies-7- Dopo aver rischiato di portarsi a casa la prima pole position in MotoGP, l’americano della M1 satellite conferma le buone sensazioni evidenziate nelle belle prove del sabato. Porta a casa un quarto posto senza neanche faticare, la sua guida rimane bella da vedere e questa volta, efficace. Non si scompone della presenza del Sig. Rossi dietro e ribadisce di essere l’uomo giusto per prendere il posto di Valentino in sella alla M1 ufficiale. Cowboy di ghiaccio

    Valentino Rossi-6- Nel giorno dove tutti si aspettavano di vedere i frutti del suo miglioramento di forma, il pesarese stecca la gara di Brno, che potrebbe essere sintetizzata nello scivolone subito nelle fasi finali delle prove ufficiali. Doveva fare più punti di Lorenzo nella seconda parte del Motomondiale, ma gli arriva sempre dietro. Prossimo appuntamento a Indianapolis e se non svolta sul tracciato americano può anche sognare ad occhi aperti di poter fare più punti dello spagnolo. Forse era troppo distratto dalla questione Ducati? Comunquemente Indeciso

    Andrea Dovizioso-3- Il forlivese della Honda HRC, non ne azzeca più una. Dopo una buona prima parte di stagionen che lo vedeva quasi sempre a podio e addirittura in una quanto improbabile lotta per il titolo iridato. A Brno, Andrea cade nelle prime tornate della gara, rischiando di finire di orecchie tra i raggi della ruota di Rossi che stava sopraggiungendo. Solo il buon fato ha risparmiato le ossa del Dovi, ma per il salto di qualità c’è ancora tanta strada da fare. Disastroso

    Nicky Hayden-5.5- Il solito kentucky Kid porta a termine una gara decorosa dopo la brutta caduta delle prove, ma ultimamente non riesce ad arrivare più davanti a Stoner, che tra l’altro non sta facendo i miracoli. Insipido

    Marco Melandri-6- Il pilota della Honda satellite guadagna un settimo posto che a casa Melandri, ultimamente vuol dire festa patronale. In ripresa

    Randy De Puniet-6 politico- Il francese di Cecchinello rientrava a Brno a tempi di record dopo la rottura del perone. Non solo torna come un flash, ma porta la sua moto in decima posizione. Indistruttibile