Nuovi limiti di velocità in Italia, saranno indicati con questi cartelli stradali: stanno confondendo tutti

I limiti di velocità in Italia saranno indicati in modo diverso: i nuovi cartelli stanno confondendo tutti quanti. Da non credere. 

L’eccesso di velocità continua ad essere tra le principali cause di incidente stradale. L’andatura troppo rapida limita i riflessi del conducente, aumenta il rischio di perdita di controllo dei veicolo e rende più difficile evitare eventuali ostacolo. Per questo i controlli sotto questo aspetto sono sempre più rigidi sulle strade, e le sanzioni ai danni di chi supera i parametri stabiliti sono sempre più rigide anche nel nostro ordinamento.

Nel corso del tempo si è acceso un lungo dibattito su quali siano effettivamente i giusti limiti da mantenere, in molti infatti ritengono che si potrebbe concedere una maggiore flessibilità rispetto ai parametri attuali senza per questo andare ad intaccare la sicurezza. Altri, invece, ritengono invece che ci sia bisogno di un controllo ancora maggiore. In Italia, per esempio, molte città hanno deciso di abbassare a 30 Km/h i propri limiti di velocità.

Un’importante svolta potrebbe arrivare dall’Europa anche nel nostro paese: in alcune strade del continente infatti si possono già trovare dei cartelli decisamente bizzarri. Alcuni potrebbero trovarsi spiazzati nel trovarli di fronte, ma niente paura: ecco il loro significato.

Nuovi limiti in Italia

In alcuni paesi europei sono spuntati dei cartelli con dei limiti di velocità segnati in verde, rispetto a quelli rossi a cui siamo normalmente abituati sulle nostre strade. Ma cosa bisogna fare se si trova un cartello con un 30 cerchiato in verde?

cartello stradale
Nuovi limiti in Italia – derapate.allaguida.it

Si tratta semplicemente di una velocità consigliata: se si trova un 30 cerchiato in verde significa che in quel tratto è preferibile mantenere una velocità di 30 Km/h. Non si tratta, però di un obbligo ma solo di un suggerimento: se si superano i 30 Km/h non si viene multati (a patto di rimanere comunque all’interno dei parametri stabiliti dalla legge segnalati dai famosi cartelli cerchiati in rosso, 50 Km/h per esempio nel caso della maggioranza delle strade urbane italiane).

In molti ritengono che questa doppia segnaletica, la velocità consigliata, e quella invece effettiva per legge entro cui rientrare, possa aiutare a migliorare la sicurezza sulle strade. Altri invece si preoccupano invece che possa creare confusione negli automobilisti, e che possa finire per peggiorare ulteriormente le cose. Il doppio cartello è già una consuetudine in diversi paesi, ma non è ancora diffuso nel nostro paese. Non resta che aspettare e vedere se effettivamente verrà inserito anche nel nostro paese.

Gestione cookie