Peter Sauber: rifarei tutto daccapo

Nessun rimpianto per Peter Sauber

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    Il Mondiale 2010 di F1 è appena all’inizio, ma c’è già chi, indipendentemente da come si evolverà la stagione, dichiara di non avere rimpianti. E non stiamo parlando dei team esordienti, che nonostante non riescano ad allinearsi nemmeno lontanamente ai rivali, potrebbero comunque essere soddisfatti solo per essere riusciti a schierare le loro monoposto a fianco a quelle dei big, ma di un team che ha fatto anche lui la storia della F1: la Sauber. Ma nonostante un inizio di stagione paragonabile a quello delle new entry, la scuderia svizzera non si pente delle sue scelte.SAUBER F1. A fine stagione 2009 infatti, dopo l’abbandono da parte di BMW dalle competizioni, Peter Sauber ha deciso comunque di proseguire nella sua avventura. Con una drastica riduzione dell’organico e delle risorse a disposizione, il team di Hinwil è riuscito nel miracolo, mettendo a punto una monoposto, la C29, che durante i test invernali aveva già stupito la concorrenza, sebbene poi in pista la vettura non sia ancora riuscita a ingranare. Peter Sauber, fondatore e team principal, si è quindi ripreso in mano la sua creazione e ha fatto di tutto perché questa potesse prendere parte al via in Bahrain, nonostante a fine 2009 sembrava addirittura che la sua partecipazione fosse in dubbio.

    PETER SAUBER. Eppure, come ogni sfida che si rispetti, giusta o sbagliata che sia, Sauber ne è convinto: la rifarebbe di nuovo. “A fine novembre mi sono trovato a un bivio: continuare o guardare le porte di Hinwil chiudere i battenti. Quest’ultima non era un’opzione contemplabile per quanto mi riguarda, anche se sapevamo benissimo che le cose non sarebbero state facili”. Sauber si è detto ben consapevole del fatto che la performance della C29 abbia deluso le aspettative, specialmente dopo l’andamento positivo nel corso dei test pre-stagionali, e che ci vorrà del tempo prima che le cose possano cambiare, ma si augura almeno che l’arrivo del nuovo direttore tecnico James Key, possa risollevare al più presto le sorti del team. “Il problema è che siamo isolati dietro ai nostri diretti rivali. James ha già analizzato diversi aspetti e disposto una serie di misure da adottare, ma è comunque un ingegnere, non un mago, e tutto questo richiede del tempo per poter funzionare. I nostri competitor non staranno li fermi ad aspettare, per questo dobbiamo lavorare il doppio se volgiamo ridurre il gap che ci separa da loro”.

    SPONSOR. Sauber ha parlato infine anche di sponsor, assicurando che, nonostante la livrea della C29 sia ancora candida, il team possiede risorse a sufficienza per arrivare alla fine della stagione. ”Sarebbe una fantasia credere di poter recuperare degli sponsor a stagione iniziata, ma detto questo, siamo finanziariamente a posto per quest’anno. Quando ho acquistato il team, sebbene non pensassi sarebbe stata così dura, sapevo qual’era la situazione. La nostra ricerca per nuovi finanziatori riguarda il 2011, anche se non significa che per quest’anno abbiamo accantonato l’idea”.

    Foto: gpupdate.net