Preziosi l’aveva detto: con le 800 costi alle stelle.

Preziosi l'aveva detto: con le 800 costi alle stelle

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    Preziosi l’aveva detto: con le 800 costi alle stelle.

    Dopo lo shock-Ilmor costretta a ritirarsi dalla MotoGP a causa dell’impossibilità di sostenere un ritmo tanto impegnativo dal punto di vista economico, la Dorna si è vista costretta ad organizzare il summit di Barcellona del 12 aprile per vedere come mettere una toppa a quello che doveva essere l’anno del ridimensionamento delle spese, e che invece, si sta rivelando ancora più costoso del precedente.

    Se l’idea di ridurre la cilindrata a 800cc era stata accolta positivamente dalla maggior parte delle case motociclistiche proprio per le riduzioni di costi, qualcuno che aveva posto l’accento su alcune incongruenze c’era stato.

    Un italiano, l’ Ingegner Filippo Preziosi, ben noto ai tifosi ducatisti per la sua funzione di Responsabile Tecnico Ducati Corse, l’aveva detto e ripetuto più volte: “Poco entusiasmo: con le 800 cc avremo costi alle stelle”

    Il Desmodromico Preziosi, in un’intervista a gpone.it, ha raccontato le sue perplessità sul nuovo regolamento in atto di gestione del parco sponsor.

    Il tema del giorno: sponsor in bilico, nuovo regolamento. Un suo commento… Per quanto ci riguarda il nuovo regolamento tecnico non è stato un problema, in quanto la struttura e gli sponsor che sono rimasti con noi sono gli stessi. Un’altra cosa invece è il tema dei costi, decisamente lievitati per la 800 cc e che hanno un impatto molto pesante sui costi globali della stagione. Questo cambio radicale ha significato gettar via tanti motori 990 e con essi tutto lo sviluppo che c’era alle loro spalle. Con l’800 cc si sono dovuti ridisegnare tutti i propulsori ex novo ed anche se la tecnologia è la stessa, se parliamo di affidabilità questo è un capitolo tutto nuovo. Inoltre è aumentata la percentuale di utilizzo in pieno del motore e ciò significa maggiore stress meccanico per tutti i componenti.