Tutti i veri appassionati di motori sanno che queste vetture rappresentano il top della tecnologia e del lusso sul mercato. Nessuno si aspettava arrivassero a tanto per gli interi di una berlina, però.
Alcune case automobilistiche puntano sulla quantità, laddove vendere milioni di automobili senza curare in modo eccessivo rifiniture, linea e dettagli del modello può fruttare moltissimo. Altre, come le case che producono supercar o berline di ultra lusso – quella di cui parliamo oggi per esempio – si concentrano sui piccoli numeri, cercando però di rendere ogni vettura un capolavoro pregiatissimo.
La casa britannica Rolls Royce è forse l’esempio più famoso di questa politica aziendale. Si sa che ogni singola vettura prodotta dal brand fin dai tempi della Silver Ghost arrivando alle moderne Phantom e Ghost è caratterizzata da una cura dei dettagli stellare. Tra gli esempi, la linea disegnata a mano che le berline hanno sulla fiancata, realizzata da un singolo operaio specializzato, l’effetto “cielo stellato” sul soffitto dell’abitacolo e il motore, in grado di mantenere una moneta in equilibrio sulla sua testata per quanto è silenzioso e contiene le vibrazioni.
Cosa succede, però, quando un’azienda già famosa per il suo lusso e la cura dei dettagli decide di superarsi? Possiamo chiederlo alla Rolls Royce Phantom Scintilla, versione speciale prodotta in una manciata di esemplari della famosa berlina inglese che ha una cura per gli interni maniacale. Ci sono voluti letteralmente mesi e mesi di lavoro, per farla così.
La vettura è stata presentata ufficialmente al Monterey Week di quest’anno con grande emozione da parte dell’azienda: si perché su questo modello, è stato profuso un impegno che non ha precedenti, nemmeno per un marchio come Rolls Royce. L’azienda ha impiegato ben due anni solo per progettare gli interni della lussuosa berlina e i risultati, come state per vedere, sono all’altezza del lavoro svolto.
Già soltanto i sedili e i ricami apposti sugli stessi, divisi in ben trentasei sezioni distinte tra loro, sono un’opera colossale che ha richiesto oltre quaranta ore di lavoro e la stesura di 633,000 punti a mano; il pattern interno è stato selezionato per dare all’occupante dell’auto un senso di movimento mentre i sedili sono ovviamente dei veri sola, con tanto di poggiapiedi personalizzato!
All’interno risaltano poi dettagli in alluminio e ceramica rifiniti a mano che rendono la vettura un vero e proprio capolavoro, non esistono termini più adatti per descriverla. Considerando che la Phantom base ha un costo vicino a mezzo milione di euro non possiamo nemmeno azzardare previsioni per la Scintilla, prodotta in dieci esemplari numerati per altrettanti, fortunati nababbi.
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