Raikkonen, a Monza fuori le palle!

lewis hamilton accusa raikkonen di non avere le palle ed il finlandese replica dicendo che le regole vanno rispettate ed avvisando il rivale che lui non ha più nulla da perdere, per cui sarà dura affrontarlo d'ora in poi

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    “If you don’t have the balls to brake late then that is your problem”. Gliel’ha messa giù così Lewis Hamilton a Kimi Raikkonen. Senza alcun timore, il giorno prima di scendere in pista a Monza, nella tana del lupo. Il pilota Ferrari ce ne avrebbe di risposte al veleno da tirar dentro (vedi tamponamento in Canada) ma non si scompone e promette al pilota McLaren una cura medievale…

    REGOLE E ATTRIBUTI. “Ci sono regole che disciplinano questo tipo di situazioni - ha replicato il finlandese all’irriverente Hamilton – non sono io a farle. Casomai le rispetto. Quando guidi in condizioni al limite, poi, chi è davanti è sempre più in difficoltà perché non sa che decisioni prendere mentre chi segue è avvantaggiato da quello che fa chi lo precede”. Il campione del mondo ammette anche che era in programma un cambio gomme:“Purtroppo, però, ho sbattuto 200 metri prima della pit lane”.

    AIUTARE MASSA? Più che le residue possibilità di lottare per il titolo, l’argomento forte che ruota attorno al finlandese è se sarà disposto a mettersi al servizio di Felipe Massa. Molte voci sono girate nei giorni scorsi e qualcuno gli ha attribuito affermazioni piuttosto pesanti sull’eventualità. Roba del tipo “Massa si aiuti da solo” o “Non sono affari miei quello che fa lui” vengono categoricamente smentite dallo stesso Raikkonen che pare aver percepito a pieno lo spirito Ferrari. “E’ dura ma sono ancora in corsa. Non mi arrenderò facilmente e farò il meglio che posso. E’ ovvio, però, che quando non sarà più matematicamente possibile vorrà dire che mi metterò al servizio di Felipe”..

    NEVER GIVE UP. Il professionista lo si riconosce da dichiarazioni tipo quelle appena riportate. Il campione, invece, quello che non molla mai e che ci crede fino all’ultimo, arriva qui:“Prima di darmi per spacciato, però, consiglio di aspettare. Ricordate cosa è successo lo scorso anno. In questa F1 può ancora succedere di tutto. Per come sono messo non ho nulla da perdere e quindi ho davanti a me nuove prospettive per affrontare le gare restanti”. Hamilton è avvisato. Un altro sorpasso alla prima variante ai danni del finlandese, in stile 2007, sarà difficile ripeterlo con la stessa irriverenza.