In autostrada nuova stretta per tutti gli automobilisti scorretti: arriva il nuovo sistema con l’IA la multa è assicurata
Il Governo, con la riforma voluta dal Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini, ha dato il via alla nuova riforma del codice della strada. Una stretta nei confronti di chi si mette alla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti oppure in situazione di ebbrezza alcolica. Un giro di vite anche per chi si rende protagonista di eccesso di velocità e per chi utilizza il cellulare alla guida: multe salatissime ma anche sospensione della patente le sanzioni che sono aumentate notevolmente.
Insomma, non ce n’è più per i furbetti che ora rischieranno davvero tantissimo. E come se non bastasse, ora entra in gioco anche l’IA per aiutare a controllare maggiormente chi non rispetta le regole. Le autostrade saranno un banco di prova importante per il nuovo sistema che entrerà in vigore davvero presto.
Un sistema davvero differente rispetto al tutor che sarà definitivamente pensionato. Ci riferiamo al Navigard, un sistema sviluppato da Autostrade per l’Italia con la collaborazione della Polizia di Stato.
Già, ma come funzionerà il Navigard? Entrerà in vigore nel 2027 e sostituirà il vecchio Tutor. Utilizzerà tecnologie di ultima generazione e potrà rilevare ogni tipo di comportamento scorretto ed infrazioni in automatico sull’intera rete autostradale. Il sistema è dotato di telecamere e radar lungo le strade supportate poi da un sistema centrale con server periferici che raccolgono analizzando i dati.
L’utilizzo dell’IA servirà per stabilire se una persona guida in maniera pericolosa e non conforme al regolamento. E Navigard potrà rilevare un gran numero di infrazioni. In primis, ovviamente, il superamento dei limiti di velocità sia su tratti istantanei in determinati punti (di fatto agendo come un vero e proprio autovelox) che su tratti lunghi analizzando la velocità media come accade ora con i tutor.
Anche i mezzi pesanti finiranno nel mirino: saranno analizzati i sorpassi non regolari, il mancato obbligo della destra sull’autostrada ed il limite di massa consentito che pure spesso è violato. Tachigrafi ed antenne DSRC controlleranno poi l’operato dei mezzi pesanti in tempo reale rispettando ovviamente la privacy.
E, manco a dirlo, analisi anche per quanto riguarda l’eventuale passaggio nelle corsie a transito vietato o riservato e, ovviamente, la guida contromano. Nuova soluzione anche per quanto riguarda il 2026: la sicurezza sarà aumentata nelle gallerie con sensori di nuova generazione e telecamere che monitoreranno ostacoli, veicoli contromano e situazioni di pericolo nelle gallerie con lunghezza superiore al mezzo chilometro.
Valentino Rossi si concentra sulla competitività nel GT World Challenge Europe, guidando la BMW M4…
Stellantis sospende la produzione di alcuni modelli ibridi plug-in Jeep e Chrysler per il mercato…
L'articolo esplora le prospettive future della Formula 1, tra il fascino del nuovo "razzo" di…
L'articolo esplora come Pagani sta trasformando l'hypercar in un laboratorio digitale su ruote, utilizzando la…
L'articolo esplora le potenziali innovazioni della Ducati Diavel V4 "S", tra cui sospensioni elettroniche, cerchi…
La McLaren, dopo una vittoria nel 2025, rinuncia alle celebrazioni per concentrarsi sullo sviluppo e…