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Se non riesci a pagare le tasse puoi fare lavori di pubblica utilità: il baratto amministrativo conviene a te e allo Stato

Pubblicato da
Beatrice

Se non riesci a stare dietro alle tasse puoi fare lavoro di pubblica utilità con il baratto amministrativo, ecco di cosa si tratta

Diversi cittadini italiani si trovano purtroppo a dover fare i conti con il non riuscire a pagare le tasse. Per molti “furbetti” che evadono i propri obblighi fiscali, ci sono altrettante persone che pur in buona fede non riescono a saldare i tributi a proprio carico e si trovano a contrarre debiti con lo stato o con il proprio comune.

Per tutte queste persone, però, c’è una sorprendente alternativa di cui non tutti sono a conoscenza: il baratto amministrativo. Questa soluzione rappresenta una via d’uscita per chi non riesce a stare dietro alle tasse da pagare, ma anche un vantaggio per il Comune che può, contrariamente a quanto si possa pensare, guadagnare molto da questo tipo di accordo con i propri cittadini.

Baratto amministrativo, opportunità per i cittadini: lavoro al posto delle tasse

In molti comuni italiani si sta diffondendo la pratica del baratto amministrativo, uno strumento (introdotto nel 2014 dal Decreto Sblocca Italia) in favore dei cittadini che consente di estinguere i debiti che si sono contratti con lo stato e il comune sostituendoli con lavori socialmente utili. Chi non riesce a pagare le tasse locali si può mettere a disposizione della amministrazione per eseguire lavori che vadano a beneficio della comunità, un aiuto sia per il Comune che per i cittadini che si trovano così ad uscire dalle difficoltà di tipo fiscale.

Baratto amministrativo, opportunità per i cittadini: lavoro al posto delle tasse – derapate.allaguida.it

Chi usufruisce di questo strumento si troverà a lavorare alla pulizia delle strade e delle città, alla manutenzione e alla cura delle aree verdi. Sono i Comuni a poter decidere in quali interventi impiegare la nuova forza lavoro acquisita. Da Nord a Sud dell’Italia, sono già molti i comuni in cui è possibile usufruirne, dalla provincia di Napoli (Qualiano, Ottaviano, San Giorgio a Cremano, Poggiomarino e Nola) a quella di Firenze (Bagno a Ripoli), e poi ancora Magliano Alfieri (Cuneo), Travacò Siccomario (Pavia), e molti altri, tra cui di recente Gela (Sicilia) e anche Milano. Questa opportunità è ovviamente rivolta ai cittadini morosi incolpevoli, a chi dunque si trova a non poter pagare. Bisogna fare richiesta al comune per il baratto amministrativo e comprovare lo stato di disagio economico perché venga approvata. Rappresenta comunque un importante strumento per chi ha difficoltà a pagare le tasse.

Beatrice

Nata in Sardegna, cresciuta professionalmente in Toscana. Coltivo sin da bambina la passione per il giornalismo. Scrivo di tutto ciò che amo.

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