Sergio Marchionne è scomparso da quasi sei anni, ma un suo vecchio sogno potrebbe realizzarsi. Ecco di cosa si tratta.
Il 25 luglio del 2018, nell’ospedale universitario di Zurigo, in Svizzera, si spegneva Sergio Marchionne, all’età di 66 anni, per via di una malattia incurabile. Il manager italo-canadese era in quel momento il presidente della Ferrari, ed aveva il chiaro obiettivo di riportarla al vertice in F1. Già all’epoca, il Cavallino viveva un periodo complicato e di digiuno da titoli mondiali, ma negli anni della sua presidenza, con Sebastian Vettel al volante, si era tornati a lottare per posizioni importanti.
Il tedesco era in testa al mondiale nel luglio di 6 anni fa, quando Marchionne passò a miglior vita, e dopo la sua scomparsa, il sogno di vincere quel mondiale sfumò per sempre tra errori dei piloti e sviluppi poco competitivi. La vita del manager era stata tutta dedicata al mondo delle quattro ruote, con la salvezza della Fiat dopo il tracollo dei primi anni Duemila che resta la sua impresa più importante. A distanza di alcuni anni dalla sua morte, un vecchio sogno del manager potrebbe essere realizzato.
Al giorno d’oggi, il gruppo Stellantis controlla la totalità dei marchi italiani, tranne rari casi. Tra di essi, c’è anche la Maserati, che sta vivendo un periodo di crisi nera, con le vendite che sono calate a picco. Proprio per questo, si è iniziato a parlare di un possibile acquisto della casa del Tridente da parte della Ferrari, che, al contrario, sta vivendo una fase di splendore economico, con le domande per le supercar di Maranello che non sono mai state così elevate.
In tal senso, si andrebbe a creare una sorta di polo del lusso, quello che era il grande sogno di Sergio Marchionne, che il manager non ha fatto in tempo a creare. La notizia, qualche tempo fa, è stata confermata anche dal “Corriere della Sera“, in quello che fu un articolo scritto dalla giornalista Bianca Carretto, sempre molto informata su questi avvenimenti.
Ecco le sue parole: “La Maserati potrebbe essere assorbita dalla Ferrari per creare quel polo del lusso e dall’alto di gamma con il Cavallino che potrebbe svolgere il ruolo di vera punta di diamante. Quest’idea, dieci anni fa, era già venuta a Sergio Marchionne“. Al momento, da parte del Cavallino non sono ancora arrivate conferme, ma si sta già pensando a come portare a termine questa eventuale operazione.
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