Shangai 2005: Rossi avanti…e poi il diluvio.

Shangai 2005: vince Rossi sotta il diluvio

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    Shangai 2005: Rossi avanti…e poi il diluvio.

    Anno dopo anno, la storia si ripete.

    A volte.

    In questa stagione 2006, invece, sembra che la befa dei corsi e ricorsi storici ci stia prendendo un pò troppo la mano, dovvertendo le solite classifiche e le catapultanto le aspettative di ogni tifoso, team e piloti decisamente lontano da quando non ci si aspettasse.

    E così capita, per esempio che l’anno scorso, sotto la pioggia incessante caduta su Shangai, un Rossi in solitaria andasse a vincere davanti ad un inaspettato Olivier Jaques chiamato quasi per caso a sostituire Hoffman. Compito normalissimo, soprattutto perchè quasi nessuno si aspettava che il centauro alla guida di una Kawasaki riuscisse a piazzarsi alle spalle del mostro del motociclismo contemporaneo.

    Terzo fu un ardito Melandri, che piano piano si arrampicò fino all’ultimo gradino del podio soffiandolo addirittura a Gibernau , al tempo suo compagno di squadra: uno smacco enorme per colui che aveva fatto la pole.

    Le favole raccontano che lui (lo spagnolo dalla folta criniera bionda) se la prese a morte con l’italiano e da quel giorno gli tolse il saluto.

    Quest’anno le cose si sono messe diversamente. Forse come nessuna si aspettava, forse come molti speravano.

    Sparito Biaggi, con Valentino alle prese col chattering e qualche problema di troppo sulla sua moto gialla cammello, con Gibernau che stenta a trovare la quadratura del cerchio e con Jacques di cui si sono quasi perse le tracce.

    Alla ribalta ci sono nuove realtà. Pedrosa, Hayden, Stoner, un ritrovato Capirossi e una ancor più ritrovata Ducati. La Honda ennesima conferma come miglior moto e la Yamaha che annaspa cercando di non affondare.

    …come cambiano le cose, in un mare di apparenti corsi e ricorsi storici.

    Quest’anno gli allibratori hanno un bel da fare…

    ovvio… si accettano scommesse!