Sinner, che trionfo su Alcaraz, la differenza è abissale: qui non c’è davvero partita

Sinner e Alcaraz si stanno contendendo lo US Open e la vetta del ranking ATP a Flushing Meadows. Su un ambito però tra i due non c’è davvero partita. E’ netta la supremazia del campione azzurro

US Open e vetta del ranking ATP, è in corso l’ennesimo duello tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Dopo il Roland Garros e Wimbledon, stavolta è il turno dello Slam newyorchese che un verdetto comunque lo emetterà indipendentemente dall’esito finale del torneo.

Carlos Alcaraz e Jannik Sinner
Sinner, che trionfo su Alcaraz, la differenza è abissale: qui non c’è davvero partita – derapate.allaguida.it (Foto Ansa)

Verdetto che riguarderà la lotta per il primo posto nella classifica mondiale. Dopo 64 settimane consecutive da numero uno del mondo, Sinner potrebbe perdere la vetta qualora concludesse lo US Open con un risultato peggiore di Alcaraz, cui non serve necessariamente vincere a Flushing Meadows per tornare al comando. Per confermare il primo posto senza calcoli o combinazioni, Sinner deve invece trionfare di nuovo a New York oppure arrivare in finale e perderla con un altro avversario che non sia Alcaraz.

Una rivalità all’insegna della sportività e del rispetto quella tra Sinner e Alcaraz, due campioni diversi per stile di gioco, carattere e anche qualche passione. In una, in particolare, Jannik è nettamente superiore al rivale che non riesce a eguagliarlo, o quantomeno avvicinarlo, per un ostacolo insuperabile.

Sinner-Alcaraz, sulle auto non c’è paragone: stravince l’azzurro

In ambito automobilistico, tra Sinner e Alcaraz non c’è gara. Nettissimo il predominio di Jannik che non ha mai fatto mistero di apprezzare le auto sportive. Il suo garage è già ben fornito. In più occasioni, Sinner ha sfoggiato la sua Audi RS6 ABT Legacy Edition in versione limitata, un gioiello in versione limitata da 250.000 euro con cui Jannik “si rilassa” (parole sue) sulle strade di Montecarlo e non solo.

Non appagato evidentemente dalla sua Audi, Sinner si è comprato anche una meravigliosa Ferrari 812 Competizione, uno dei capolavori usciti dalla fabbrica di Maranello. Il prezzo ? 500.000 euro. Un’auto da custodire al meglio come dimostra il video in cui lo stesso tennista è stato ripreso mentre pulisce la sua “creatura” fuori dalla sua casa di Sesto Pusteria. Stesso trattamento riservato, in una foto diventata celebre sui social, a un’Alfa Romeo Stelvio Q4 Veloce 2.2 TDI. Alfa di cui Sinner è stato anche testimonial in passato.

E Alcaraz ?  Con un prize money da quasi 50 milioni di dollari in carriera, Carlos potrebbe permettersi Ferrari, Lamborghini, Porsche, McLaren, Mercedes, Audi, BMW, insomma quello che vuole. Eppure non può. Il motivo ? I suoi genitori. Lo ha rivelato lo stesso tennista spagnolo in una passata intervista nella quale è emerso un curioso retroscena. “Sono i miei genitori a gestire i soldi che incasso. Se devo comprarmi qualcosa per il golf non c’è problema. Sto lottando, invece, per convincerli a lasciarmi comprare una bella auto nuova.”

Una situazione francamente paradossale per chi è stato anche testimonial di BMW. Non sappiamo se, nel frattempo, Carlos sia riuscito a spuntarla su mamma e papà. Per quanto sta realizzando sul campo, una bella fuoriserie in fondo se la meriterebbe tutta. Anzi, anche più di una.

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