Da questa estaGte saranno obbligatori, con le case automobilistiche che non potranno lesinare sul loro utilizzo. Cosa sono gli ADAS e perché sono così importanti.
Grandi cambiamenti attendono il mondo dell’automobile in Unione Europea con le aziende produttrici che, per continuare ad operare nei paesi del Vecchio Continente saranno obbligate a rivedere in modo importante i propri standard di sicurezza. Questo ancora prima che la transizione all’elettrico del 2035 imponga loro la costruzione di auto molto diverse da quelle a cui siamo già abituati.
Una delle più grandi novità al momento in arrivo è quella dell’obbligo di avere un certo tipo di Advanced Driver Assistance Systems meglio noti al secolo come ADAS a bordo delle nostre vetture. Per una volta, si tratta di un obbligo che non va a togliere nulla all’automobilista – anzi rende il viaggio più sicuro – ma che sono le compagnie produttrici a dover gestire. Tutto questo a partire dal primo luglio prossimo, con le auto che dovranno montare obbligatoriamente un certo numero di sistemi di sicurezza.
Ma che cos’è un’ADAS? In parole povere si definisce così qualsiasi sistema elettronico che un’auto può montare per ridurre al minimo il rischio di un errore del guidatore che potrebbe portare ad un incidente o a ferire gravemente altre persone. Abbiamo un elenco di quelli più importanti con le auto di nuova immatricolazione che per la norma CE 2019/2144 dovranno montare obbligatoriamente i sistemi di sicurezza elencati di seguito.
Anche un banale sensore per il parcheggio è un ADAS ma i più importanti che dovete avere in auto sono quelli che andremo a elencarvi. Partiamo dall’Intelligent Speed Adaptation, un sistema che opera come il Cruise Control ma con la rinnovata capacità di leggere i segnali stradali per adattare la velocità dell’auto alle normative vigenti. Abbiamo poi il sistema di frenata automatica di emergenza che fa proprio ciò che dice il nome, arrestando l’auto automaticamente quando un impatto è imminente con cose o persone.
Abbiamo poi il sensore che si attiva quando l’auto “percepisce” un guidatore troppo stanco per guidare. Ormai montato su molte vetture da anni, questo sistema rivela il modo in cui tenete il volante avvertendovi se avete sonno e dovete fare una pausa. Non mancano poi il Lane Assist che vi avverte se state abbandonando la corsia in cui siete ed i sensori di assistenza al parcheggio come le telecamere posteriori che rilevano eventuali ostacoli in fase di retromarcia.
Che dire poi della Scatola Nera? Simile a quella montata sugli aeroplani ma con una struttura più semplice, viene già utilizzata dalle compagnie assicurative per registrare dati su eventuali impatti dell’auto e capire di chi è la responsabilità. Per finire come proponevano da tempo diversi partiti politici, le auto immatricolate dal 1 luglio 2024 dovranno avere la predisposizione a montare l’alcool lock, un etilometro che impedisce all’auto di avviarsi se il guidatore non supera il test del palloncino fatto in casa. Una ricca dotazione, non vi sentite già più sicuri?
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