Dagli anni ’80 sono nate diverse moto leggendarie e ancora oggi c’è chi ha spaccato il mercato.
Non ci sono davvero dubbi sul fatto che negli ultimi anni il vintage sia diventato sempre più amato dai clienti. I biker stanno riscoprendo, e amando sempre di più, uno stile passato che ha conquistato il settore, con una serie di modelli di rara bellezza, anche perché parliamo di un periodo iconico.
Sono tantissimi i marchi che hanno cercato in questo periodo di imporsi quanto più possibile sul mercato internazionale, con le giapponesi che si sono messe in mostra con una serie di due ruote leggendarie. Tra queste diventa difficile non ricordare un gioiello come la Honda VFR 750 F, una moto che si presentava sul mercato con un motore eccezionale, un quadricilindrico da 748 di cilindrata.
Molto bene anche i risultati che erano in grado di ottenere la Yamaha FZR 1000, un bolide di rara potenza, con questa che è entrata nel mito per essere una delle prime moto della storia in grado di dare vita a un telaio Deltabox in alluminio. Della casa di Iwata però sarebbe sbagliato dimenticare anche un altro colosso di quella decade, ovvero il bellissimo V-Max, altamente apprezzato soprattutto in Nord America.
Tra le grandi aziende che hanno saputo imporsi a livello internazionale è innegabile ricordare dei bolidi come quelli lanciati da Ducati e Kawasaki. Il colosso giapponese si è messo in mostra con la GPz900R Ninja, l’ennesimo colosso sportivo della casa giapponese, con questa che ha avuto modo di sfruttare un mitico quadricilindrico da 999 di cilindrata, con tanto di erogazione di ben 115 cavalli.
Alla fine del decennio si è messa in luce anche la Ducati 851, nata nel 1988, con quest’ultima che ha avuto modo di beneficiare al primo storico Desmosedici. La potenza si stanziava sui 102 cavalli ed è un modello che ha saputo entrare nella leggenda per il fatto di aver permesso alla casa emiliana di vincere il Mondiale nel 1990 in Superbike.
Tra le grandi italiane che ancora oggi stanno continuando a rimanere impresse nell’immaginario collettivo ci sono dei gioielli come la Cagiva Freccia C12 e anche la Bimota YB4 E.I., nate entrambe alla fine del decennio. Delle moto leggendarie che continuano ancora a imporsi nell’immaginario collettivo, con gli anni ’80 che non sono mai davvero finiti.
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