Spotify ufficializza la chiusura, adesso i clienti potranno chiedere i rimborsi. Ci sarà tempo sino al mese di Gennaio.
Spotify è ormai una costante nelle nostre vite. Questa piattaforma di streaming ha cambiato per sempre il modo di ascoltare la musica. L’applicazione mette a disposizione una libreria infinita di canzoni a disposizione da potersi godere in qualsiasi momento e in modo totalmente legale, e con la possibilità di farlo senza alcun costo (pur con qualche restrizione) o dietro il pagamento di un abbonamento mensile se si vuole ascoltare i propri brani preferiti senza alcun limite.
Tanto è stato il successo di questo nuovo universo che ha cambiato per sempre l’industria della musica, che ormai l’applicazione Spotify è presente in praticamente ogni dispositivo tecnologico, e pesino nelle automobili. Ascoltare musica mentre si è alla guida è un’abitudine di molti, e utilizzare Spotify dal proprio veicolo rende certamente tutto più semplice e immediato, per questo è ormai presente in praticamente ogni automobile immatricoprodotta di recente.
Non tutti però hanno a disposizione un veicolo moderno e tecnologico, che dà la possibilità di utilizzare Spotify dalla propria auto. Ecco perché l’azienda aveva pensato a Car Thing, un dispositivo simile ad un tablet, con comandi e leve sulla cornice, che permeteva di usare Spotify anche sulle automobili vecchie e non dotate di un sistema di infotainment all’avanguardia.
Il progetto, però, non ha avuto l’esito sperato, probabilmente perché gran parte degli utenti di Spotify possiede comunque un veicolo moderno o ha trovato soluzioni alternative. Il successso sperato non è arrivato, almeno sul mercato, e l’azienda ha deciso di prendere una scomoda decisione. Nato nel 2022, dopo appena un anno Spotify ha deciso di dismettere Car Thing: la vendita di nuovi dispositivi è stata immediatamente bloccata già da qualche tempo, ma adesso dallo scorso 9 dicembre anche i dispositivi già venduti in precedenza hanno smesso di funzionare.
L’azienda ha comunque voluto rimborsare tutti coloro che avevano acquistato il dispositivo e che si sono ritrovati a non poterlo più utilizzare dopo poco tempo. Le richieste di rimborso di Car Thing, che sul mercato costava circa 90 euro, dovranno essere presentate entro il 14 Gennaio, resta dunque ancora poco tempo per approfittarne. Basterà contattare il servizio clienti di Spotify e presentare una prova d’acquisto per ottenere il via libera al risarcimento. Finisce, dunque, l’era di Car Thing, che chiude ufficialmente i battenti.
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