Stava per fallire ma ora sta rinascendo: il gigante dei motori torna in piedi, esultano tutti

Il colosso dei motori è pronto a rinascere. Si sta rimettendo in piedi, ecco che cosa sta succedendo. Buona notizia per tutto il settore

Sono purtroppo tantissime le aziende dell’industria dei motori che negli ultimi anni hanno attraversato momenti di difficoltà e che sono arrivate ad un passo dalla chiusura o addirittura hanno dovuto alzare bandiera bianca. Una situazione che è certamente il riflesso della situazione globale economica internazionale, che negli ultimi anni è stata duramente danneggiata da pandemia e conflitti, ma anche del particolare periodo di transizione che sta vivendo il settore. Tra una sostenibilità da raggiungere, rivali sempre più agguerrite (soprattutto quelle che arrivano dalla Cina) e una clientela sempre più esigente emergere è diventato sempre più difficile.

Tra le aziende che hanno attraversato degli ultimi mesi a dir poco complicati c’è anche KTM, tra i brand più amati dagli appassionati di moto. La situazione della casa produttrice ha certamente preoccupato l’intero settore ed è certamente un segnale non positivo per il mercato europeo. Sono settimane decisive per l’azienda, che è finita ad un passo dal baratro e alle prese con grosse difficoltà dal punto di vista finanziario. Ora però sono finalmente arrivate delle notizie positive per gli appassionati di questo colosso delle due ruote.

KTM, accordo per i creditori

KTM si è ovviamente mossa su più fronti per invertire questa complicata tendenza e garantire un futuro all’azienda e riportare in equilibrio la situazione. Un primo importante passo in questa direzione è arrivato negli scorsi giorni. L’azienda di proprietà di PIERER Mobility AG lo scorso anno aveva presentato istanza di ristrutturazione giudiziaria con amministrazione autonoma, con la premessa e l’obbiettivo di accordarsi con i creditori su un piano di ristrutturazioni nei mesi seguenti.

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KTM, accordo per i creditori (KTM) – derapate.allaguida.it

L’incontro avrebbe dato esito positivo, i creditori avrebbero infatti accettato la proposta presentata dall’azienda, quella di ricevere una quota del credito pari al 30% sotto forma di pagamento una tantum, come si legge sul portale Inmoto. Entro il prossimo mese di Maggio l’azienda sarà tenuta a versare 548 milioni di euro, per far si che il tribunale possa poi approvare il piano e che la questione possa finalmente lasciare spazio ad una ripartenza. KTM punta ad ampliare la propria produzione nei prossimi mesi, in modo da ritornare alla normalità. Per farlo l’azienda starebbe cercando investitori, e tra i nomi fatti nelle ultime ore quelli più interessanti dal punto di vista degli scenari futuri sono sicuramente BMW e CfMoto. La situazione di KTM sembra insomma in ripresa, un’ottima notizia per tutto il settore.

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