Sono migliaia i modelli difettosi sfornati da Stellantis, ma molti acquirenti non lo sanno. Ora, con un clic si possono individuare facilmente.
In questo periodo nero a livello internazionale per il mondo dell’automotive, i difetti di produzione riscontrati in diverse auto non possono che peggiorare la situazione. Molti acquirenti non sanno che i modelli da loro scelti possono avere dei guasti, anche molto seri, da un momento all’altro. Stellantis, però, ha trovato una soluzione al problema, riuscendo a mettere a loro disposizione uno strumento digitale molto importante.
Sono migliaia gli esemplari prodotti da Stellantis che stanno riscontrando un difetto in particolare e questa non è affatto una buona notizia per il Gruppo italo-americano-francese. In questo momento storico, in cui la produzione in Italia è diminuita di ben 45,7 punti percentuali nel 2024, risultato derivante anche dalla discesa degli utili del 70%, aver prodotto circa 760 mila auto difettose è un vero stillicidio.
Fortunatamente, però, il Gruppo Stellantis ha messo in campo un’applicazione digitale capace di poter far scoprire il difetto prima che sia troppo tardi. Infatti, se non si intervenisse in tempi brevi, allora l’imperfezione si potrebbe trasformare in un vero e proprio guasto.
Stellantis, il difetto dei motori si risolve con un’app
I proprietari di alcuni veicoli targati Citroen e Peugeot hanno da tempo denunciato un difetto nel motore. Il periodo in cui si sono accumulate migliaia di segnalazioni va dal 2018 al 2023, ma ora la situazione sta per essere risolta grazie a un’applicazione digitale. Con un solo clic, quindi, si può comprendere se la propria auto è interessata da tale problema e, in tal caso, Stellantis si prenderà carico delle riparazioni.

L’app per smartphone in questione, al momento, è disponibile solamente in Francia, Paese in cui ci sono state molte più segnalazioni, ma a breve potrebbe arrivare anche in Italia. A utilizzare l’applicazione sarà il meccanico, il quale la attiverà e la utilizzerà per poter rilevare il problema. Per fare ciò, però, si affiderà al rumore che emetterà l’auto, registrando quello della catena di distribuzione a bagno d’olio del motore.
I propulsori interessati da tale difetto sono i Pure Tech 1.5 BlueHDi di Stellantis, sui quali sono stati diagnosticati la rottura o l’allungamento della catena. Nel caso in cui il proprietario di uno dei modelli in questione riesca a sentire il problema in tempo, allora si potrebbe salvare da un lavoro maggiore, ovvero il cambio del motore stesso. L’app messa a disposizione da parte di Stellantis, quindi, non andrà a risolvere il problema ma aiuterà a prevenirlo prima che sia troppo tardi.