Arriva uno stop immediato nel mondo della Formula 1 che può cambiare diverse cose, sia per i piloti in pista che per i telespettatori da casa. La FIA sembra decisa a farlo
Un pezzo di storia che ha accompagnato il Circus da moltissimi anni, potrebbe essere presto cancellato. Per i fan sarebbe un duro colpo da mandare giù, anche perché ha spesso contribuito a creare spettacolo all’interno delle corse, anche quando non c’erano poi così tanti sorpassi a tenere alta l’attenzione del pubblico.
Manca ormai poco all’inizio della stagione di Formula 1, che vivrà il suo primo step con la presentazione congiunta di tutti i team il prossimo 18 febbraio, in un magnifico evento a Londra. Da lì si andrà qualche giorno dopo in Bahrain per la tre giorni di test ufficiali, che dovranno far capire subito i rapporti di forza tra le varie scuderie. C’è grandissima attesa per vedere Lewis Hamilton alle prese con la Ferrari, nella speranza che gli ingegneri di Maranello abbiano dato vita ad una SF-25 super competitiva.
Il cambiamento regolamentare avverrà solo nel 2026, mentre in questa stagione assisteremo sostanzialmente a pacchetti tecnici sulle vetture molto simili al recente passato. Quello che invece potrebbe cambiare radicalmente è una delle componenti che ha reso celebri alcuni piloti e molto interessati diversi Gran Premi. Si perché si sta pensando di abolire le comunicazioni via radio con il proprio muretto box. Pensate a quanto ci siamo divertiti ultimamente con Verstappen e Hamilton, per non parlare di Kimi Raikkonen qualche tempo fa o lo stesso Fernando Alonso.
L’idea nasce dal presidente della FIA, Ben Sulayem, che sta studiando dei correttivi da adottare alla Formula 1 moderna. Dopo aver varato il politically correct per le dichiarazioni dei piloti, ora vorrebbe bandire del tutto (o quasi) i team radio col box. Durante le gare, i piloti comunicano costantemente con i propri ingegneri, fornendo dati tecnici, chiedendo consigli sulla strategia e venendo spesso guidati sul da farsi, magari per risolvere qualche problema improvviso.
Le televisioni mettono in onda con leggero ritardo questi audio, dopo averli ascoltati e un minimo anche censurati. La FIA sta considerando di eliminare del tutto la trasmissione in tempo reale o ritardarla ulteriormente, anche se per Ben Sulayem sarebbe da abolire del tutto col passare del tempo, lasciando i piloti soli nella gestione della gara, un po’ come avviene nel Motomondiale, dove al massimo si può comunicare con i cartelli esposti sul rettilineo dei box.
Ben Sulayem ha recentemente dichiarato: “Vieteremo la diffusione dei team radio in diretta? Forse. Li ritarderemo? Forse”. Insomma idee ancora in divenire ma già piuttosto chiare.
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